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Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2010 Giugno;62(3):261-5

lingua: Inglese

Diagnosi ecografica di anomalie delle vie urinarie nei neonati: uno studio eseguito in bambini Iraniani

Milani Hosseini S. M. 1, Ataei N. 2, Darabi B. 1, Jannati J. 3, Mehdizadeh M. 3, Sheikhvatan M. 4

1 Department of Neonatology, The Children’s Hospital Medical Center, School of Medicine, Medical Sciences/, University of Tehran, Tehran, Iran;
2 Department of Pediatric Nephrology, The Children’s Hospital Medical Center, School of Medicine, Medical Sciences/, University of Tehran, Tehran, Iran;
3 Department of Pediatric Radiology, The Children’s Hospital Medical Center, School of Medicine, Medical Sciences/, University of Tehran, Tehran, Iran;
4 Medical Sciences, University of Tehran, Tehran, Iran


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. L’incidenza di anomalie delle vie urinarie varia nelle diverse popolazioni e dipende da diversi fattori quali ad esempio le eziologie sottostanti. L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare l’incidenza delle anomalie ecografiche delle vie urinarie nei bambini con patologie diverse.
Metodi. In uno studio caso-controllo, sono stati studiati 100 bambini che erano stati ricoverati al Children’s Hospital Medical Center a causa di patologie diverse quali sepsi, ittero, convulsioni e di stress respiratorio. In tutti i neonati la valutazione ecografica è stata eseguita utilizzando una sonda da 3,5-7,5 MHz e quelli con diagnosi di infezione delle vie urinarie sono stati sottoposti a scan DMSA e a cistouretrogramma (voiding cystourethrogram, VCUG).
Risultati. L’età media dei neonati era pari a 10,15±7,45 giorni e il 56% dei pazienti era di sesso maschile. Le eziologie che più frequentemente sono state la causa del ricovero ospedaliero sono state l’ittero (37%), la sepsi (35%) e il di stress respiratorio da cause infettive (10%). Anomalie ecografiche sono state evidenziate nel 5% dei pazienti. La frequenza di anomalie delle vie urinarie nei neonati con sepsi è stata maggiore rispetto a quelli non settici (14,29% versus 0,0%, P=0,008).
Conclusioni. Nella popolazione studiata, l’incidenza delle anomalie delle vie urinarie che sono emerse grazie all’ecografia è stata maggiore rispetto a quella riportata da altri studi ed ha avuto una correlazione più forte con la sepsi neonatale.

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