Home > Riviste > Minerva Pediatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Pediatrica 2010 June;62(3) > Minerva Pediatrica 2010 June;62(3):245-7

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2010 June;62(3):245-7

lingua: Inglese

Il trattamento del testicolo non palpabile è tuttora argomento controverso

Canavese F. 1, Lala R. 2, Valfrè L. 1, Vinardi S. 1, Bianco E. 1, Cortese M. G. 1

1 Department of Pediatric Surgery, Regina Margherita Children’s Hospital, Turin, Italy;
2 Department of Endocrinology, Regina Margherita Children’s Hospital, Turin, Italy


PDF  


Obiettivo. Nel presente studio gli autori descrivono la loro esperienza nel trattamento del testicolo non palpabile con approccio chirurgico inguinale.
Metodi. Negli ultimi 17 anni sono stati trattati presso il nostro centro 2002 testicoli criptorchidi, dei quali 327 (16,33%) risultavano non palpabili. La distribuzione per età dei testicoli non palpabili è risultata la seguente: 0-1 anno (165 NP), 1-2 anni (84 NP), 5-10 anni (16 NP) e >10 anni (19 NP).
Risultati. I testicoli non palpabili sono stati diagnosticati e trattati più precocemente (76,14% nei primi due anni di vita). All’atto operatorio 204 (62,38%) sono risultati intra-addominali, 80 (24,46%) sono risultati residui atrofici e in 43 casi non si è reperito alcun residuo testicolare ma solamente i vasi spermatici e il dotto deferente terminanti a fondo cieco. Dei residui testicolari atrofici 54 (67,5%) erano situati a livello del canale inguinale, 21 (26,5%) erano all’anello inguinale esterno, 4 (5%) erano intra-addominali e 1 (1,25%) era ectopico; nei casi in cui non si è reperito alcun residuo testicolare i vasi spermatici e il deferente terminavano in 22 casi (51,16%) a livello intra-addominale, in 14 casi (32,55%) a livello del canale inguinale e in 7 casi (16,27%) a livello dell’anello inguinale esterno.
Conclusioni. I testicoli atrofici e i testicoli “vanishing” sono risultati situati a livello intra-addominale in 26 casi: solamente in questi casi (7,95% del totale dei testicoli non palpabili) l’approccio laparoscopico avrebbe evitato l’intervento per via inguinale. L’intervento di orchiopessi con approccio chirurgico inguinale eseguibile con blocco caudale e in regime di day surgery risulta efficace e meno invasiva rispetto all’approccio laparoscopico ed è da considerarsi, secondo gli autori, la procedura di scelta nel trattamento del testicolo non palpabile.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

ferndinandocanavese@hotmail.it