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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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REVIEW  PEDIATRIC INFECTIOUS DISEASES


Minerva Pediatrica 2009 October;61(5):489-502

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Febbre in assenza di segni clinici di localizzazione nei bambini: revisione della Letteratura nell’era post -Hib e postpneumococcica

Chancey R. J. 1, Jhaveri R. 2

1 Department of Pediatrics, Duke University Medical Center, Durham, NC, USA
2 Division of Infectious Diseases, Department of Pediatrics, Duke University Medical Center, Durham, NC, USA


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La febbre senza segni clinici di localizzazione nei giovani bambini e nei fanciulli ha rappresentato un problema clinico frequente per i pediatri per diverse decadi. Prima dell’introduzione dei vaccini contro comuni patogeni invasivi dell’età infantile, tra cui l’Haemophilus influenzae tipo b e lo Streptococcus pneumoniae, veniva effettuato un esteso work-up diagnostico dei neonati e bambini febbrili al fine di evitare di misconoscere gravi infezioni batteriche. In quella fase, le batteriemie occulte si verificavano con un tasso del 5,7%. La valutazione del bambino febbrile si basava su criteri di alto e basso rischio stabiliti da Dagan et al.. e successivamente applicati nelle linee guida di pratica clinica proposte nel 1993. Dopo l’introduzione dei vaccini efficaci Hib e PCV7, il tasso di gravi infezioni batteriche è crollato in maniera significativa, raggiungendo attuali tassi di batteriemie occulte compresi tra lo 0 e lo 0,74%. Cambiamenti nella somministrazione di antibiotici durante il parto alle donne a rischio di trasmissione dello Streptococco di Gruppo B ai neonati hanno significativamente ridotto i tassi di insorgenza precoce della patologia da GBS nei neonati. Sebbene il rischio di gravi infezioni sia estremamente basso, il trattamento e la valutazione del bambino febbrile è rimasto sostanzialmente immodificato. Questa revisione riassume il contesto storico del trattamento del bambino febbrile, discute gli sviluppi che hanno modificato la gestione di questa tipologia di paziente e fornisce raccomandazioni per il trattamento del bambino febbrile nella nostra era.

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