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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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LE EMERGENZE PEDIATRICHE  


Minerva Pediatrica 2009 April;61(2):193-215

lingua: Inglese

Procedura di sedazione ed analgesia nei bambini da parte di medici non anestesisti in un pronto soccorso

Leroy P. L. J. M. 1,2, Gorzeman M. P. 2,3, Sury M. R. J. 4,5

1 Division of Pediatric Intensive Care Procedural sedation Unit Department of Pediatrics University Hospital Maastricht, The Netherlands
2 Dutch Guideline working group on Paediatric Procedural Sedation and Analgesia Dutch Institute for Health Care Improvement CBO Utrecht, The Netherlands
3 Department of Emergency Medicine Onze Lieve Vrouwe Gasthuis Amsterdam, The Netherlands
4 Department of Anesthesia Great Ormond Street Hospital for Children NHS Trust, London, UK
5 Portex Unit of Anesthesia Institute of Child Health University College London, London, UK


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La procedura di sedazione e di analgesia (procedural sedation and analgesia: PSA) rappresenta uno standard assistenziale per la gestione del dolore procedurale acuto e per l’ansia in pronto soccorso (emergency department: ED). Tuttavia, in molte condizioni pediatriche c’è evidenza che la pratica PSA è ancora inefficace e potenzialmente non sicura. La PSA deve essere considerata come un atto medico separato che dovrebbe essere eseguito solo da personale ben preparato e certificato, nell’ambito di un contesto di trasparenza, registrazione e di controllo continuo della qualità. Solo mantenendo stretti criteri per la competenza professionale, per le precauzioni votate alla sicurezza, per il monitoraggio, per le attrezzature per il risveglio e la rianimazione, si può garantire la sicurezza ottimale per il paziente. D’altronde, i professionisti che operano in un ED hanno il dovere di somministrare una PSA efficace, non solo da un punto di vista procedurale (ad esempio garantire il prevedibile successo della procedura e del tempo necessario per eseguirla) ma anche da quello della percezione del paziente (ad esempio, raggiungere un comfort ottimale durante la procedura). Un programma PSA efficace in un ED pediatrico significa che un professionista sia facilmente reperibile in ogni momento e che esso sia in grado di utilizzare in sicurezza i farmaci che forniscono la sedazione necessaria e che garantiscono un livello ottimale di comfort (senza la necessita di ricorrere all’immobilizzazione forzata o alla costrizione. Un servizio PSA di alto livello prevede un utilizzo adeguato dell’anestesia per via topica o locale, l’applicazione sistematica di tecniche non farmacologiche, la disponibilità di farmaci PSA efficaci e la possibilità di ricorrere all’anestesia nel caso che la PSA non abbia successo o ci si attenda che sia inefficace o poco sicura in un dato paziente. La PSA per i bambini, compresa la sedazione profonda, dovrebbe essere incorporata formalmente nel programma di addestramento dei medici che operano in un pronto soccorso.

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