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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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LE EMERGENZE PEDIATRICHE  


Minerva Pediatrica 2009 April;61(2):185-92

lingua: Inglese

Il trattamento delle fratture traumatiche nei bambini

Schalamon J., Petnehazy T.

Department of Pediatric and Adolescent Surgery Medical University of Graz, Graz, Austria


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Le fratture nei bambini richiedono un trattamento specifico che dipende dall’età. Mentre le fratture ostetriche solitamente guariscono anche in caso di significative dislocazioni e con terapia conservativa, la proporzione di interventi chirurgici, considerando tutte le fratture pediatriche, è in aumento con l’età. Sebbene la stragrande maggioranza delle fratture nell’età infantile sia ancora trattata conservativamente, negli ultimi anni si sta osservando un trend verso interventi chirurgici precoci e mobilizzazione “cast-free”. I metodi di stabilizzazione chirurgica differiscono tra i diversi gruppi di età: l’osteosintesi con fili di K e l’approccio mini-invasivo utilizzando l’inchiodamento intramidollare elastico stabile (ESIN) sono procedure frequentemente impiegate nel gruppo di bambini in età scolare, l’impiego di fissatori esterni e l’osteosintesi con placca sono stati accettati nel trattamento delle fratture negli adolescenti. Impianti bioriassorbibili non rivestono ancora un ruolo importante nel trattamento delle fratture pediatriche. Questa revisione della Letteratura analizza le attuali indicazioni e i concetti riguardanti la stabilizzazione delle frequenti fratture pediatriche.

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