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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2008 June;60(3):277-84

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

Effetti dell’ambiente sulla psicomotricità dei bambini in età scolare

Cappellini A. C. 1, Mancini S. 1, Zuffellato S. 1, Bini F. 1, Polcaro P. 2, Conti A. A. 2, 3, Molino Lova R. 2, Macchi C. 2, 3

1 Department of Anatomy Histology and Legal Medicine University of Florence, Florence, Italy 2 Don Carlo Gnocchi Foundation, Florence, Italy 3 Department of Medical and Surgical Critical Care University of Florence, Florence, Italy


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Obiettivo. Questo studio si è prefisso i seguenti obiettivi: verificare se i bambini che vivono in contesti ambientali diversi presentino un differente grado di sviluppo dei prerequisiti funzionali della psicomotricità; valutare se la conduzione di un programma educativo psicomotorio mirato sia in grado di modificare in modo favorevole le differenze potenzialmente registrabili; studiare la relazione, se presente, tra le differenze antropometriche e i pre-requisiti funzionali della psicomotricità.
Metodi. In questo studio sono stati arruolati 165 bambini italiani, 83 maschi e 82 femmine, di età di 6-7 anni. Sulla base dell’area di provenienza i bambini sono stati suddivisi in due gruppi: quello urbano (N=85) e quello rurale (N=80). Entrambi i gruppi sono stati sottoposti a una valutazione psicomotoria iniziale che comprendeva test psicomotori standardizzati volti a evidenziare la capacità di coordinazione dinamica e la capacità di equilibrio dinamico di ogni partecipante.
Risultati. I risultati di questa ricerca forniscono evidenze del fatto che i bambini che vivono in un contesto urbano mostrano selettivamente un minore grado di sviluppo dell’equilibrio, se confrontati con quelli che vivono in area urbana. Un programma educativo psicomotorio mirato ha modificato favorevolmente le differenze nello sviluppo dell’equilibrio tra i due gruppi esaminati, fino a eliminare tali differenze. Nel gruppo urbano l’indice di massa corporea ha dimostrato una tendenza verso una relazione negativa con lo sviluppo dell’equilibrio.
Conclusioni. I bambini cresciuti in un ambiente urbano mostrano un ritardo nello sviluppo dell’equilibrio, se confrontati con i bambini cresciuti in aree rurali. Questo studio documenta anche con chiarezza che questo ritardo può essere colmato per mezzo di un programma formativo psicomotorio mirato.

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