Home > Riviste > Minerva Pediatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Pediatrica 2008 Febbraio;60(1) > Minerva Pediatrica 2008 Febbraio;60(1):141-4

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532


eTOC

 

CASI CLINICI  DISORDINI BIPOLARI NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI


Minerva Pediatrica 2008 Febbraio;60(1):141-4

lingua: Inglese

Paziente con encefalite rubeolica e conseguente stato epilettico. Descrizione di un caso clinico

Gülen F., Çagˇliyan E., Aydinok Y., Özen S., Yildiz B.

Department of Pediatrics Ege University Faculty of Medicine, I·zmir, Turkey


PDF  


La rosolia è un’importante malattia infantile storicamente molto diffusa ma attualmente molto infrequente. Essa è un’infezione virale acuta solitamente caratterizzata da lievi sintomi costituzionali. Durante l’infanzia, le complicanze sono relativamente poco comuni. L’encefalite, simile a quella del morbillo colpisce circa 1 caso su 6 000. La sua gravità è altamente variabile e provoca un tasso globale di mortalità del 20%. Nei sopravvissuti i sintomi solitamente scompaiono entro 1-3 settimane senza sequele neurologiche. Descriviamo il caso di un bambino di 8,5 anni giunto alla nostra osservazione con encefalite rubeolica e stato epilettico. Cinque giorni prima del ricovero ospedaliero il paziente aveva presentato un esantema eritematoso maculopapulare al volto che in seguito si era diffuso al tronco e alle estremità (esantema centrifugo). Il giorno del ricovero ospedaliero il paziente presentava convulsioni tonico-cloniche generalizzate con perdita di coscienza. L’esame microscopico e citologico del liquor cefalorachidiano non evidenziavano nulla di specifico. L’elettroence-falografia evidenziava un rallentamento diffuso. Un test di immunoassorbimento mediante anticorpi enzimodipendenti (enzyme linked immunosorbent assay: ELISA) rivelava la positività per il titolo anticorpale IgM per rosolia, sia nel siero che nel liquor cefalorachidiano. Il giorno successivo al ricovero ospedaliero, il paziente è tornato ad essere cosciente, con una normale condizione fisica. In conclusione, è possibile prevenire le complicanze della rosolia, specialmente la sindrome rubeolica congenita e l’encefalite, con un programma vaccinale rapido ed efficiente.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail