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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2008 February;60(1):19-25

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

Attività fisica, salute, BMI e disturbi del proprio corpo in studenti delle scuole superiori

Alricsson M. 1, 2, Landstad B. J. 1, 2, 3, Romild U. 4, Gundersen K. T. 3

1 Department of Health Sciences Mid Sweden University, Östersund, Sweden 2 Disability and Rehabilitation Research Unit Griffith University Logan Campus, Brisbane, Australia 3 Faculty of Education, Engineering and Nursing Nord-Trøndelag University College Levanger, Norway 4 Department of Information Technology and Media Mid Sweden University, Östersund, Sweden


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Obiettivo. I bambini e gli adolescenti nel mondo industriale stanno progressivamente svolgendo minor attività fisica e stanno adottando uno stile di vita sedentario di fronte a computer e televisione. L’obiettivo del presente studio è stato quello di determinare lo stato di salute, l’attività fisica, la prevalenza di sovrappeso e di disturbi del proprio corpo tra studenti delle scuole superiori in Norvegia, e di confrontare studenti in programmi accademici con quelli in programmi professionali.
Metodi. Settecentodue studenti delle scuole superiori di età compresa tra 16 e 19 anni sono stati inclusi nello studio. Un questionario è stato completato in 3 scuole superiori e includeva domande su peso e altezza, salute, attività fisica, tipo di attività fisica/sport, intensità possibili danni e disturbi durante gli ultimi 3 mesi.
Risultati. Il 23% degli studenti soffre di soprappeso/obesità o è a rischio di essere sovrappeso. I bambini di sesso maschile hanno riportato un maggior grado di salute rispetto alle femmine (P<0,02). Il 66% degli studenti ha riportato disturbi del corpo durante gli ultimi 3 mesi, più frequentemente tra le femmine (P=0,0001). Gli studenti in programmi professionali hanno riportato un peggior stato di salute rispetto a quelli in programmi accademici e i maschi uno stato di salute migliore rispetto alle femmine. Inoltre, vi era una più alta prevalenza di studenti soprappeso nei programmi professionali rispetto ai programmi accademici (P=0,039).
Conclusioni. È importante favorire l’attività fisica a scuola e durante il tempo libero per prevenire sovrappeso e obesità oltre a malattie croniche successivamente durante la vita.

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