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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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REVIEW  


Minerva Pediatrica 2007 December;59(6):775-86

lingua: Italiano

Probiotici, prebiotici e zinco nella terapia e prevenzione della diarrea acuta infettiva in età pediatrica: qual’è l’attuale evidenza?

Salvatore S., Luini C., Arrigo S., Salmaso M., Morando L., Nespoli L., Vandenplas Y.

1 Clinica Pediatrica di Varese Università dell’Insubria, Varese


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Studi recenti hanno dimostrato un’efficacia terapeutica di diversi probiotici (soprattutto Lattobacilli, e in particolare il LGG, e Saccharomyces boulardii) nella diarrea acuta, se impiegati ad alte dosi e nelle fasi precoci dell’infezione. Nella diarrea del viaggiatore e nella prevenzione della diarrea i risultati sono attualmente controversi. I meccanismi di azione dei probiotici sono ancora in fase di studio ma sembrano coinvolgere una complessa interazione di risposte epiteliali, molecolari, metaboliche e immuni. Appare sempre più evidente che differenti micro-organismi presentano differenti proprietà ed efficacia. Pertanto per una corretta indicazione terapeutica diventa fondamentale un’accurata scelta del ceppo, della dose e del paziente. I prebiotici possiedono la capacità di modificare la flora intestinale e di interagire nella risposta immune verso specifici patogeni. Tuttavia gli studi clinici sono ancora molto limitati e mancano attualmente evidenze di efficacia in corso di diarrea acuta. Da studi effettuati in paesi in via di sviluppo è emerso che anche la supplementazione di zinco riduce significativamente l’escrezione fecale, la durata, la gravità e la persistenza della diarrea. Lo zinco inoltre migliora lo stato immunitario, la permeabilità intestinale, le funzioni epiteliali ed enzimatiche ed il trasporto degli elettroliti. L’utilizzo dello zinco in aggiunta alla soluzione reidratante orale (ORS) possiederebbe quindi le potenzialità per migliorare il trattamento della diarrea e ridurne le complicanze in tutto il mondo. Tuttavia, ad oggi, non è stato pubblicato nessun trial di somministrazione di zinco in pazienti con diarrea acuta in paesi industrializzati. Ulteriori ricerche sono quindi necessarie per valutarne l’effetto costo-beneficio anche in queste popolazioni.

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