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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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  CONSENSUS STATEMENT


Minerva Pediatrica 2007 Giugno;59(3):165-82

lingua: Italiano

La vaccinazione verso il papillomavirus umano. Consensus Conference dell’area pediatrica

Bartolozzi G. 1, Bona G. 2, Ciofi M. 3, De Martino M. 1, Di Pietro P. 4, Duse M. 5, Esposito S. 6, Gasparini R. 7, Mariani L. 8, Marostica G. 9, Paravati F. 10, Plebani A. 11, Principi N. 6, Zuccotti G. V. 12, Tovo P. A.13

1 Dipartimento di Pediatria, Università degli Studi di Firenze, Firenze
2 Clinica Pediatrica, Dipartimento di Scienze Mediche, Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, Novara
3 Istituto Superiore di Sanità, Roma
4 Medicina d’Urgenza, DEA Pediatrico, Istituto Scientifico “G. Gaslini”, Genova
5 Clinica Pediatrica, Policlinico “Umberto I”, Università degli Studi “La Sapienza”, Roma
6 Istituto di Pediatria, Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena, Università di Milano, Milano
7 Dipartimento di Scienze della Salute, Università di Genova, Genova
8 Istituto Regina Elena, IRCCS, Roma
9 Federazione Italiana Medici Pediatri, Torino
10 Unità Operativa di Pediatria, Presidio Ospedaliero di Crotone, Crotone
11 Clinica Pediatrica and Istituto di Medicina Molecolare “A. Nocivelli”, Università di Brescia, Brescia
12 Clinica Pediatrica, Ospedale L. Sacco, Università di Milano, Milano
13 Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell’Adolescenza, Università di Torino, Torino


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L’infezione da papillomavirus umano è la più comune infezione sessualmente trasmessa nel mondo. Essa si risolve spontaneamente nella grande maggioranza dei casi. Talora può, però, dar origine ad infezione cronica che, nel caso di genotipi virali ad alto rischio, può associarsi allo sviluppo del tumore del collo uterino. In particolare, l’HPV 16 e 18 sono responsabili del 70% dei tumori della cervice e, in proporzioni variabili, di tumori della vagina, della vulva, dell’ano, del pene e dell’orofaringe. Genotipi a basso rischio, come l’HPV 6 e 11, causano invece i condilomi acuminati. Utilizzando particelle simil virali (virus like particles, VLP) di una proteina capsidica (L1) sono stati preparati due vaccini verso HPV 16 e 18. Uno di questi, contenente anche VLP di HPV 6 e 11, è stato approvato dalla FDA, EMEA e AIFA per l’uso in donne dai 9 ai 26 anni. Studi su larga scala hanno mostrato che tali vaccini sono sicuri, ben tollerati, inducono alti livelli di anticorpi neutralizzanti e prevengono le lesioni cervicali (e i conditomi acuminati) dovuti ai tipi di HPV in essi contenuti. Per essere efficaci i vaccini devono essere somministrati prima dell’inizio dell’attività sessuale. In Italia, la scelta è di offrirlo a tutte le ragazze nel dodicesimo anno di vita. Il presente lavoro è la sintesi di una Consensus Conference in area pediatrica su tali vaccini tenuta da un pannello di esperti e riassume i dati essenziali dell’infezione da papillomavirus umano, la sua associazione con il tumore cervicale, i risultati emersi dall’impiego profilattico dei vaccini e il ruolo primario del pediatra per l’adozione ottimale di questa nuova strategia preventiva.

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