Home > Riviste > Minerva Pediatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Pediatrica 2006 Dicembre;58(6) > Minerva Pediatrica 2006 Dicembre;58(6):525-36

ULTIMO FASCICOLOMINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Pediatrica 2006 Dicembre;58(6):525-36

lingua: Inglese

Correlazione tra perfezionismo, disturbi dell’alimentazione e atleti: una review

Forsberg S., Lock J.

Department of Psychiatry and Behavioral Sciences Stanford University School of Medicine Stanford, CA, USA


PDF  ESTRATTI


Il perfezionismo rappresenta un tratto potenzialmente maladattativo della personalità, implicato in diverse psicopatologie. Da quando la nostra comprensione del perfezionismo strutturato ha spostato le concettualizzazioni da un aspetto unidimensionale a una visione multidimensionale, la nostra capacità di valutare la sua influenza su diversi disturbi è aumentata. Un’area particolare nella quale il perfezionismo sembra giocare un ruolo importante è rappresentata dai disturbi dell’alimentazione. Si pensa che le personalità sia dei soggetti con anoressia nervosa (AN) che di quelli con bulimia nervosa (BN) siano intrinsecamente perfezioniste, suggerendo la necessità di comprendere il ruolo che il perfezionismo gioca nello sviluppo, nel decorso e nei risultati finali di questi disturbi. Vi è anche un interesse aumentato circa il perfezionismo tra gli atleti e la sua correlazione con la maggiore prevalenza di disturbi dell’alimentazione in questo gruppo di soggetti. Negli Stati Uniti, con l’istituzione della Legge IX (che proibisce la discriminazione sessuale nei livelli educativi più elevati), la partecipazione dei soggetti di sesso femminile a vari sport è aumentata in modo esponenziale ed è diventato comune il rischio di comparsa di irregolarità mestruali, osteoporosi e disturbi dell’alimentazione (la triade delle atlete) che influenza il loro benessere. Tuttavia, dati discordanti suggeriscono che l’atletica possa essere, da un lato, un fattore protettivo verso lo sviluppo di disturbi dell’alimentazione e, dall’altro lato, un fattore di rischio. Di conseguenza, diviene importante prendere in considerazione altre variabili, quali il perfezionismo, che possono influenzare l’attività atletica, in una direzione o nell’altra. Questa review esamina le attuali evidenze circa le correlazioni esistenti tra perfezionismo, atletica e disturbi dell’alimentazione.

inizio pagina