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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2006 June;58(3):279-87

lingua: Italiano

Outcome neuropsichico nell’ipotiroidismo congenito precocemente trattato: analisi dei fattori di rischio in un campione toscano

Bargagna S., Astrea G., Perelli V., Rafanelli V.

Istituto Scientifico di Neuropsichiatria e Psicopedagogia dell’Età Evolutiva IRCCS Stella Maris, Calambrone (Pisa)


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Obiettivo. La necessità di evitare un’eccessiva medicalizzazione e di razionalizzare le risorse sanitarie per il controllo dello sviluppo dei bambini con ipotiroidismo congenito precocemente trattato (ICpt) ci induce a una riflessione sui risultati di un follow-up neuropsichiatrico quindicinale realizzato nell’area Pisana. Questo studio offre degli spunti per superare le differenze nell’approccio metodologico e ottimizzare i percorsi assistenziali nel rispetto delle variabili individuali.
Metodi. Il nostro campione è costituito da un gruppo di 52 bambini ICpt cui è stato attribuito un punteggio semiquantitativo per identificare il livello socioculturale (LSC) della famiglia. I bambini sono stati sottoposti a vari test fra cui la scala psicometrica Griffiths e la Wechsler Intelligence Scale for Children (WISC-R).
Risultati. Le medie dei punteggi alle prove cognitive del campione oggetto di studio risultano nei limiti della norma a tutte le età, mentre si rilevano ritardo nello sviluppo motorio e difficoltà linguistiche. Queste 2 ultime funzioni sono significativamente correlate con la concentrazione neonatale di T4. Inoltre, si evidenzia che, in presenza di un ipotiroidismo severo alla nascita, un LSC basso potenzia il rischio neuropsichico evolutivo, mentre un LSC alto appare protettivo sullo sviluppo globale e, in particolare, sulle funzioni cognitivo-linguistiche.
Conclusioni. La rilevanza dell’associazione tra fattori endocrinologici neonatali (in particolare la concentrazione di T4 alla nascita) e il LSC sullo sviluppo cognitivo, motorio e linguistico induce a tenerne conto nella programmazione del follow-up neuropsichico nell’ICpt.

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