Home > Riviste > Minerva Pediatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Pediatrica 2006 Giugno;58(3) > Minerva Pediatrica 2006 Giugno;58(3):247-54

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Pediatrica 2006 Giugno;58(3):247-54

lingua: Inglese

How do environmental estrogen disruptors induce precocious puberty?

Massart F. 1, Parrino R. 2, Seppia P. 3, Federico G. 1, Saggese G. 1

1 Department of Pediatrics University of Pisa, Pisa, Italy
2 Department of Pediatrics University of Palermo , Palermo, Italy
3 Pediatric Private Practice, Viareggio, Italy


PDF  


Lo sviluppo puberale risulta regolato dal sistema endocrino. L’alterazione di tale sistema in seguito all’esposizione a sostanze presenti nell’ambiente che mimano l’attività ormonale endogena (disruptor endocrini) possono profondamente alterare il processo puberale. Viene globalmente riscontrata la tendenza generazionale verso una più precoce maturazione sessuale sia come inizio della pubertà sia come età del menarca. Ciò sembra dipendere da fattori ambientali, come il miglioramento delle condizioni socioeconomiche, dell’assistenza sanitaria e dello stato nutrizionale generale della popolazione. Ad ogni modo, almeno parte di tale fenomeno potrebbe essere associato a una maggiore esposizione a inquinanti ambientali. Questi inquinanti ad attività estrogenica tendono a degradarsi lentamente nell’ambiente, accumulandosi lungo la catena alimentare con lunghe emivite negli organismi superiori, uomo compreso. Poichè la maggior parte di questi composti chimici, detti disruptor estrogenici o xenoestrogeni, sono sia tossici sia ormono-attivi, essi possono alterare la funzione dell’asse ipotalamo-gonadico inducendo disordini della sfera riproduttiva. Sono riportati vari casi di esposizione accidentale a sostanze estrogeniche attraverso cosmetici, alimenti e prodotti farmacologici. Inoltre, l’insorgenza di epidemie di telarca prematuro in alcune aree geografiche è stata associata all’inquinamento locale di inquinanti estrogeno-attivi come disossine, furani, pesticidi o composti organoalogenati.
In questo lavoro vengono discussi i dati relativi agli effetti nocivi per la salute tanto dell’uomo quanto degli animali a causa dell’esposizione agli xenoestrogeni con un particolare riferimento allo sviluppo puberale.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail