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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  


Minerva Pediatrica 2006 June;58(3):219-26

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

Physical activity for adolescente with intellectual disability

Lotan M. 1, 2, Henderson C. M. 3, Merrick J. 4, 5, 6, 7

1 Therapeutic Department Zvi Quittman Residential Center Millie Shime Campus Elwyn, Jerusalem, Israel 2 Department of Physiotherapy Academic College of Judea and Samaria Ariel, Israel 3 Department of Medicine University of Rochester Highland Hospital and Strong Memorial Hospital Rochester, NY, USA 4 National Institute of Child Health and Human Development Faculty of Health Sciences Ben Gurion University of the Negev Beer-Sheva, Israel 5 Division of Pediatrics Faculty of Health Sciences Ben Gurion University of the Negev Beer-Sheva, Israel 6 Center for Multidisciplinary Research in Aging Faculty of Health Sciences Ben Gurion University of the Negev Beer-Sheva, Israel 7 Office of the Medical Director Division for Mental Retardation Ministry of Social Affairs Jerusalem, Israel


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Numerosi studi hanno descritto l’esistenza di un’associazione tra la partecipazione all’attività fisica e un aumentato senso di benessere. Questi dati sono stati documentati in entrambi i sessi, indipendentemente dall’età. Sono anche state dimostrate connessioni tra l’attività fisica e la benefica risposta fisica, psicologica, emozionale ed educazionale. Un lavoro recente indica che, in diversi Paesi, sta aumentando la tendenza a uno stile di vita sedentario nei due sessi, in tutte le fasce d’età. Inoltre, vi sono molti fattori che, nel loro insieme, contribuiscono allo stile di vita sedentario dei soggetti con disabilità intellettiva e di sviluppo (intellectual disability, ID e developmental disability, DD). Questi dati sono importanti e indicano come le persone con ID/DD abbiano un rischio relativamente elevato di sviluppare conseguenze negative multiple a seguito dell’inattività fisica. Questa revisione analizza la recente letteratura scientifica riguardante il problema dell’attività fisica negli adolescenti con ID/DD. Inoltre essa evidenzia la correlazione tra la maggiore attività fisica e il migliore stato di salute dei giovani con ID/DD. Vengono anche illustrate le strategie per promuovere l’attività fisica nella popolazione adolescente con ID/DD. Le evidenze di base disponibili depongono fortemente a favore della necessità di stabilire programmi di attività fisica facilmente accessibili nella comunità per i bambini con ID/DD.

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