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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2006 Febbraio;58(1):9-13

lingua: Inglese

Primary repair in esophageal atresia.The results of long term follow-up

Cimador M., Carta M., Di Pace M. R., Natalè G., Castiglione A., Sergio M., Corsello G., De Grazia E.

1 Pediatric Surgery Unit University of Palermo, Palermo, Italy
2 Pediatrics and Neonatal Intensive Care Unit University of Palermo, Palermo, Italy


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. Lo scopo di questo studio è stato valutare, per un periodo di 12 anni, le possibili complicanze nei pazienti pediatrici affetti da atresia esofagea corretta alla nascita con anastomosi termino-terminale.
Metodi. Quindici bambini operati per atresia esofagea e fistola tracheo-esofagea sono stati seguiti per un periodo di 6-12 anni. Sono stati eseguiti: valutazione clinica, studio delle abitudini alimentari, esofagogramma con mezzo di contrasto, manometria esofagea, pH-metria ed endoscopia esofagea.
Risultati. I 15 pazienti hanno completato la valutazione clinica e la serie di test previsti durante il follow-up nei 12 anni. Nei primi 6 anni dopo l’intervento sono stati osservati in 3 casi lieve disfagia e reflusso gastroesofageo, in 4 solo reflusso. A questi 7 pazienti sintomatici è stato consigliato di modificare alcuni semplici abitudini nutrizionali associando la somministrazione di antagonisti dei recettori H2. A 12 anni dall’intervento tutti i pazienti hanno mostrato un trend di crescita compreso tra il 50° e il 75° percentile. I pazienti non hanno riferito alcuna restrizione dietetica. Cinque pazienti hanno presentato lieve disfagia per i cibi solidi e, più raramente, bruciore epigastrico, rigurgiti e senso di sazietà. Sono state osservate, inoltre, numerose contrazioni non peristaltiche all’esofagogramma e una moderata alterazione della motilità esofagea allo studio manometrico. La pH-metria e l’esofagoscopia non hanno mostrato alterazioni o lesioni significative in nessuno dei pazienti esaminati.
Conclusioni. Anche se il reflusso gastroesofageo e l’alterata motilità esofagea sono di frequente riscontro nei pazienti affetti da atresia esofagea operati con anastomosi primaria, non sembrano, comunque, influenzare il loro comportamento nutrizionale.

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