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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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REVIEW  


Minerva Pediatrica 2005 Dicembre;57(6):389-98

lingua: Italiano

Il quadro psicosociale dei soggetti guariti da leucemia o tumore sofferto in età pediatrica

Massimo L., Zarri D., Caprino D


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La percentuale di guarigione dei pazienti pediatrici affetti da leucemia e tumori maligni si aggira oggi su valori compresi tra il 70% e l'80%. L'aumento del numero dei lungo-sopravviventi, fuori terapia da almeno 5 anni, è veloce e sempre maggiore di anno in anno. L'età massima che hanno oggi gli ex bambini guariti si aggira sui 40 anni. Sorge, quindi, una prima domanda: come sarà la loro vecchiaia, che età potranno raggiungere e in quali condizioni? Possiamo considerarli tutti completamente guariti?
La prima valutazione riguarda il loro stato di salute, ma di non trascurabile importanza sono le sequele psicologiche e sociali. In questo lavoro gli Autori riportano in dettaglio i dati della letteratura e l'esperienza personale. Le tecniche di indagine psicosociale sono numerose. All'aumento dei problemi corrisponde l'affinamento dei mezzi tecnici e l'abilità per individuarli e la ricerca di soluzioni. Al tempo stesso si sono moltiplicati gli sforzi per la prevenzione. I metodi di indagine più usati prevedono una popolazione di controllo indispensabile per una corretta valutazione statistica dei risultati e sono le interviste semistrutturate, il metodo narrativo, i questionari, i test specifici, la valutazione del post-traumatic stress disorder.
Le conclusioni tratte in una così vasta letteratura sugli aspetti psicosociali, che sono la base delle attuali conoscenze, dimostrano che la maggior parte degli adulti guariti e in buona salute ha una buona qualità di vita e una buona integrazione sociale. Tuttavia è emerso che esistono soggetti a rischio, specialmente pazienti di sesso femminile, soggetti con bassa scolarità e poche risorse economiche. Inoltre, i pazienti guariti hanno dimostrato di essere a rischio minore di devianze e turbe del comportamento rispetto ai controlli sani e di aver raggiunto un livello di scolarità più elevata. In minore percentuale conducono una vita di coppia.

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