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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2005 October;57(5):269-74

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Diagnostic workup of urinary tract infections within the first 24 months of life, in the era of prenatal diagnosis. The contribution of different imaging techniques to clinical management

Calisti A., Perrotta M. L., Oriolo L., Ingianna D., Sciortino R.


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Obiettivo. Lo scopo di questo lavoro era valutare il ruolo delle diverse tecniche di immagine nello studio di pazienti pediatrici al di sotto dei 24 mesi di vita con infezione urinaria e assenza di segnalazioni prenatali di uropatia.
Metodi. Sono stati inclusi nello studio 147 pazienti (71 di sesso maschile e 76 di sesso femminile). Tutti sono stati sottoposti a ecografia renale e, successivamente, a cistografia minzionale indipendentemente dal risultato dell'ecografia. In un gruppo più piccolo (48 pazienti) è stata eseguita una scintigrafia con DMSA indipendentemente dal risultato sia dell'ecografia sia della cistografia. Sono stati valutati la sensibilità e il valore predittivo dell'ecografia nei confronti del reflusso vescico ureterale. Nel gruppo sottoposto a scintigrafia si è valutato quanto la presenza di un reflusso vescico ureterale fosse predittiva di un danno renale.
Risultati. Diciannove (21%) pazienti con ecografia negativa presentavano un reflusso alla cistografia. Il valore predittivo dell'ecografia renale (0,21) era influenzato dal grado del reflusso vescico ureterale, ma più del 30% delle unità renali interessate da un reflusso di grado elevato appariva normale all'ecografia iniziale. La scintigrafia era anormale nel 27% dei pazienti studiati ma il suo risultato era indipendente dalla presenza di un reflusso di qualunque grado.
Conclusioni. Il numero crescente di anomalie del tratto urinario individuate dall'ecografia fetale riduce il numero di diagnosi ecografiche tardive di uropatia. Questo rende lo screening ecografico delle infezioni urinarie scarsamente utile. La presenza di un reflusso vescico ureterale può sfuggire qualora si ometta l'esecuzione di una cistografia minzionale sulla sola base di un reperto ecografico di negatività. Peraltro una cistografia negativa, in presenza di infezione urinaria, non può di per sé escludere la presenza di un danno renale. Questo, infatti, può non essere associato alla presenza di un reflusso e può avere una patogenesi del tutto indipendente.

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