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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2005 August;57(4):167-72

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Screening audiologico neonatale in prima e seconda giornata di vita

Del Buono Z. G., Mininni F., Delvecchio M., Pannacciulli C., Mininni S.


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Obiettivo. La perdita di udito congenita o acquisita nei bambini è stata associata a deficit permanenti del linguaggio e della comunicazione, risultati scolastici inferiori all'atteso e difficoltà di adattamento emozionale e sociale. L'identificazione di un deficit uditivo con lo screening audiologico neonatale e del lattante può prevenire o ridurre molte di queste conseguenze avverse, grazie a un intervento precoce. Lo scopo di questo studio era identificare, nei primi 2 giorni di vita, l'età ottimale di somministrazione dello screening.
Metodi. Questo studio è stato eseguito con apparecchio palmare basato sulle emissioni otoacustiche transitorie (transient evoked otoacoustic emissions, TEOAE). Lo screening è stato effettuato in 50 neonati in 1° giornata e in 80 neonati in 2° giornata.
Risultati. Il 2° giorno di vita ha mostrato maggiore stabilità del test e migliore simmetria (P<0,001) e minore incidenza di artefatti (P<0,001).
Conclusioni. I dati raccolti confermano che la 2° giornata di vita sembra essere il momento ideale per la valutazione della funzionalità uditiva con TEOAE.

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