Home > Riviste > Minerva Pediatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Pediatrica 2004 December;56(6) > Minerva Pediatrica 2004 December;56(6):611-8

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,764


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2004 December;56(6):611-8

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Tuberculosis of the central nervous system in children: 32 years survey

Titone L., Di Carlo P., Romano A., Maggio M. C., Salsa L., Abbagnato L., Mazzola A.


PDF  


Obiettivo. Al fine di studiare l'impatto dei parametri clinici e diagnostici sull'outcome clinico dei bambini affetti da tubercolosi del sistema nervoso centrale (central nervous system tuberculosis, CNS-TB) abbiamo riesaminato a posteriori tutti i casi di CNS-TB diagnosticati presso l'Ospedale dei Bambini di Palermo, Italia.
Metodi. I dati raccolti riguardano le caratteristiche cliniche, demografiche e di laboratorio dei pazienti, i referti degli esami strumentali e l'outcome clinico. In relazione alla data di introduzione di nuove tecniche diagnostiche (dirette e indirette) e alla modifica della durata dei regimi terapeutici, gli Autori confrontano l'outcome clinico dei pazienti ricoverati prima e dopo il 1984. Inoltre, classificano i pazienti in 3 stadi clinici in base alla severità del quadro clinico al momento della prima osservazone.
Risultati. Sono stati identificati 80 pazienti con CNS-TB. L'età media era 3 anni e il 54% dei pazienti aveva meno di 5 anni. Il contatto fonte è stato rintracciato in 40 pazienti (50%). La durata media dei sintomi prima del ricovero è stata di 22 giorni (range 5 giorni ­ 3 mesi). L'intradermoreazione secondo Mantoux era positiva al momento del ricovero in 50 pazienti (62%). L'esame batterioscopico e la coltura su liquor erano positive rispettivamente nel 29% e nel 45% dei pazienti. La PCR per Mycobacterium tuberculosis, introdotta nel 1994 era positiva in 11 dei 13 pazienti testati. La determinazione dei linfociti gammadeltaT su liquor eseguita in 7 casi ha mostrato una prevalenza dei linfociti Vgamma9/Vdelta2. Quindici pazienti (19%) sono deceduti e 11 (13%) presentano esiti permanenti. I bambini deceduti e quelli con sequele avevano un'età inferiore rispetto a quelli guariti senza sequele (p<0,05). Prima del 1984 nessun paziente era nello stadio I al momento della prima osservazione (p<0,05) e 4 dei 37 pazienti in stadio II sono deceduti. Dopo il 1985, il 44% dei bambini è stato identificato allo stadio I e 2 dei 4 pazienti allo stadio III sono deceduti (p<0,05).
Conclusioni. Lo stadio e la giovane età sono ancor oggi i principali fattori prognostici dell'outcome clinico nei bambini con CNS-TB. La disponibilità di nuove metodiche diagnostiche ha sensibilmente migliorato l'identificazione dei pazienti in stadio I e la possibilità di iniziare precocemente il trattamento.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail