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Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
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Minerva Pediatrica 2004 Giugno;56(3):311-6

 ARTICOLI ORIGINALI

Ipertensione arteriosa in età scolare. Indagine in una scuola media romana con considerazioni anche sul comportamento alimentare dei ragazzi

Menghetti E., D'Addesa D., Censi L., Spagnolo A., Martone D., Cellitti R., Sette S.

Obiettivo. Lo scopo di questa ricerca è valutare soprattutto l'incidenza di giovani ipertesi in età adolescenziale, alla luce del loro peso e della loro alimentazione, considerando i recenti dati bibliografici che indicavano ipertesi il 30% di obesi.
Metodi. Sono stati controllati 293 scolari con età compresa fra 11 e 14 anni, 54% di sesso maschile, di una scuola media romana di livello sociale medio-alto. Di ciascun alunno sono state misurate la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca, registrati peso e statura, misurate la plica tricipitale e sottoscapolare, valutato l'indice di massa corporea (IMC), e, mediante recall delle 24 h, studiato il tipo di alimentazione. I dati ottenuti sono stati valutati statisticamente.
Risultati. È risultata un'incidenza di ipertensione arteriosa pari al 6,5% senza prevalenza di sesso. Valutato statisticamente il rapporto con obesità, familiarità per ipertensione, svezzamento con aggiunta di sale e impiego di latte artificiale dalla nascita, solo l'obesità è stata nettamente significativa (p<0,001). Dal punto di vista dietetico, pur introducendo gli ipertesi maggiori quantità di snack, di sale aggiunto ai pasti, di carne, insaccati e formaggi, tuttavia solo l'eccesso di proteine ha mostrato significatività statistica (p<0,05). L'incidenza di soggetti obesi, valutata come peso maggiore del 20% rispetto al peso ideale per la statura, è stata del 17,3%, confermata dalla media delle 2 pliche testate, mentre l'IMC, considerando obesità e sovrappeso insieme, ha leggermente sovrastimato tale percentuale.
Conclusioni. È stato riscontrato un elevato numero di adolescenti ipertesi che corrisponde circa a 1/3 della percentuale degli obesi scrinati, come già dimostrato in un precedente ampio studio del Gruppo dell'Ipertensione della SIP. Dal punto di vista nutrizionale, è apparso significativo l'eccesso di proteine introdotte dai 19 giovani ipertesi, mentre l'aumento della casistica potrà, probabilmente, far emergere ulteriori alimenti al momento vicini alla significatività statistica.

lingua: Italiano


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