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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2004 Febbraio;56(1):109-14

lingua: Italiano

L'attività sportiva nel bambino e nell'adolescente: tratti temperamentali ed emozionali

Mazzone L., Mugno D., Morales G., Genitori D'Arrigo V., Ruta L., Bianchini R.


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Obiettivo. Scopo del presente studio è la valutazione delle componenti ansiose e caratteristiche temperamentali di soggetti in età evolutiva che praticano una disciplina sportiva agonistica (individuale o di squadra) confrontandole con un gruppo di soggetti che praticano attività sportiva a scopo ludico-ricreativo.
Metodi. Sono stati arruolati 60 soggetti in età evolutiva di età compresa tra i 10 e 16 anni: 20 soggetti che svolgevano attività sportiva agonistica individuale (Gruppo A), 20 soggetti che praticavano sport agonistico a squadre (Gruppo B) e 20 ragazzi che svolgevano attività ludico-ricreativa (gruppo di controllo, Gruppo C). I test usati sono stati la multidimensional anxiety scale for children (MASC), per la valutazione delle componenti ansiose, e la scala EAS (di Buss e Plomin), per la valutazione del temperamento (emozionalità, attività, socievolezza e timidezza per i più piccoli).
Risultati. I risultati della scala MASC evidenziavano componenti di ansia generalizzata con punteggi significativamente più alti nei soggetti che praticavano sport agonistico (Gruppo A e B) rispetto a quelli che svolgevano attività ludico-ricreativa (Gruppo C).
I sintomi ansiosi erano più marcati nei soggetti che svolgevano una disciplina individuale rispetto a quelli che svolgevano una disciplina a squadre.
Alla scala EAS, nei soggetti che praticavano attività sportiva agonistica, emergevano tratti temperamentali caratterizzati da notevole attitudine alla socievolezza con livelli di emozionalità/attività ridotti rispetto ai controlli.
Conclusioni. Il profilo temperamentale nei 3 gruppi non presentava, in alcun caso, caratteristiche psicopatologiche.

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