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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2004 February;56(1):97-108

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Profili neuropsicologici nei bambini pretermine con basso peso alla nascita

Roccella M., Salonia G., Caponetto C., Romano G., Zocco A., Parisi L.


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Obiettivo. Diversi studi analizzano lo sviluppo neuropsichico del bambino nato pretermine con basso peso alla nascita evidenziando la presenza di disturbi neurologici, cognitivi e relazionali. Parecchi contributi hanno infatti dimostrato che in questi soggetti in epoca scolare è possibile riscontrare disturbi delle funzioni cognitive; in particolare, sono stati segnalati disturbi di specifiche funzioni neuropsicologiche in soggetti con un quoziente di intelligenza globalmente normale, quali difetti di attenzione, compromissione della funzione visuo-spaziale, della memoria e del linguaggio.
Metodi. Sono stati studiati 43 bambini in età scolare (21 di sesso maschile e 22 di sesso femminile), nati di basso peso (peso compreso tra 1 050-2 450 g), con età gestazionale tra la 29° e 32° settimana, confrontati con un campione di controllo con peso alla nascita >2 500 g. Lo sviluppo cognitivo è stato valutato utilizzando una batteria di test composta da WISC-R, Test dei ''Deux Barrage'' di Zazzo, Test di Ritenzione Visiva di Benton, Test di Sviluppo della Percezione Visiva di Frostig. è stato anche effettuato un colloquio con i genitori per valutare come questi hanno vissuto la nascita del loro bambino e il periodo di degenza presso il Reparto di Neonatologia.
Risultati. Dall'analisi complessiva del nostro studio, lo sviluppo cognitivo di questi bambini è nella norma; non abbiamo evidenziato differenze significative tra i 2 gruppi in esame. Ciò potrebbe essere legato al criterio con cui è stato selezionato il nostro campione che non comprendeva bambini con gravi patologie perinatali. Inoltre, in questi bambini sembra essersi instaurata un buona relazione madre-bambino che ha sicuramente contribuito a uno sviluppo cognitivo adeguato alla loro età.
Conclusioni. La prognosi di questi bambini sembra strettamente correlata sia al peso che presentavano alla nascita ma, soprattutto, alle difficoltà incontrate nel periodo neonatale (gravi patologie perinatali).

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