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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2004 Febbraio;56(1):91-6

lingua: Italiano

Reflusso gastro-esofageo primario e secondario in età pediatrica

Ottolenghi A., Camoglio F.S., Valletta E., Giacomello L., Pasquini A.


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Obiettivo. In questo studio sono stati presi in considerazione pazienti trattati in età pediatrica per: a) reflusso gastro-esofageo (RGE) «primario»; b) RGE «secondario» a rallentato svuotamento gastrico (da stenosi ipertrofica del piloro, cerebropatia ecc.); c) alcune anomalie congenite che sembrano predisporre al RGE in età infantile.
Metodi. Nel corso del 2002, sono stati sottoposti a check up 21 lattanti o bambini operati per RGE «primario» o «secondario» e 62 pazienti operati per atresia esofagea, ernia diaframmatica o difetti della parete ventrale per valutare l'incidenza e l'evoluzione di eventuali RGE postoperatori.
Risultati. I pazienti con RGE «primario» hanno avuto un tasso di recidive, dopo fundoplicatio parziale o totale, pari al 14%; tutti i pazienti con RGE «secondario» sottoposti a fundoplicatio, di norma associata, in questi soggetti, a piloroplastica, non hanno manifestato alcuna recidiva post-operatoria. Un bambino sottoposto all'intervento di Bianchi ha sviluppato una gastrite erosiva. Vari gradi di RGE si sono sviluppati nel 43% degli operati per atresia esofagea, nel 35% degli operati per ernie diaframmatiche congenite e nello 0% degli operati per difetti della parete ventrale. Nel 90% dei RGE insorti dopo il trattamento dell'atresia esofagea e nel 100% dei RGE diagnosticati negli ex portatori di un difetto diaframmatico (per lo più di tipo «acquisito») la terapia medica è stata sufficiente a controllare la malattia.
Conclusioni. Gli Autori ritengono che: a) la relativamente alta percentuale di recidive dopo fundoplicatio per RGE «primario» può essere riferita a un non corretto inquadramento nosologico di parte della casistica (RGE «secondari» considerati ­ e trattati ­ come «primari» negli anni '70 e '80?); b) la fundoplicatio associata a interventi atti a migliorare lo svuotamento gastrico (ad esempio la piloroplastica) può assicurare risultati eccellenti nei RGE «secondari»; c) l'atresia esofagea e l'ernia diaframmatica congenita (non i difetti puri della parete ventrale) possono accompagnarsi a un RGE che risponde quasi sempre a una terapia conservativa.

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