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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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  ANTIBIOTICOTERAPIA


Minerva Pediatrica 2003 October;55(5):395-406

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Antibiotic treatment for urinary tract infections in pediatric patients

Hellerstein S.


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Questa review è focalizzata sulla terapia antibiotica delle infezioni acute delle vie urinarie nei bambini che non presentano alterazioni a livello neurologico oppure anatomico. I neonati di età inferiore ai 28 giorni che presentano un'infezione delle vie urinarie accompagnata da rialzo febbrile dovrebbero essere ricoverati in ospedale, per essere sottoposti a terapia di supporto e venire trattati mediante amoxicillina e cefotaxime per via parenterale. In seguito a una risposta positiva a 3-4 giorni di terapia antibatterica parenterale, dovrebbe essere impostato un trattamento in regime ambulatoriale con antibiotici per via orale, per un totale di 14 giorni di terapia. I neonati di età compresa tra i 28 giorni e i 3 mesi che presentano i segni clinici di malattia compatibile con un'infezione delle vie urinarie con rialzo termico dovrebbero essere ricoverati in ospedale, per essere sottoposti a terapia di supporto e venire trattati mediante una cefalosporina di 3° generazione o gentamicina per via parenterale. Quando questi pazienti mostrano segni clinici di miglioramento e si mantengono apiretici per 24 ore, essi dovrebbero venire dimessi, per completare i 14 giorni di terapia con un antibiotico per via orale. I neonati di età compresa tra i 28 giorni e i 3 mesi che non presentano i segni clinici di una malattia acuta, in presenza di un'infezione delle vie urinarie accompagnata da rialzo termico dovrebbero essere trattati secondo un regime ambulatoriale. Il ceftriaxone o la gentamicina dovrebbero essere somministrati per via parenterale ogni 24 ore, fino a che il paziente non si mantiene apiretico per 24 ore consecutive. I 14 giorni di terapia dovrebbero essere completati con un antibiotico per via orale. I bambini affetti da pielonefrite complicata dovrebbero essere ricoverati in ospedale, per essere sottoposti a terapia di supporto e venire trattati mediante ceftriaxone o gentamicina per via parenterale ogni 24 ore. Essi devono quindi completare i 10-14 giorni di terapia con un antibiotico per via orale in regime ambulatoriale. I bambini affetti da pielonefrite non complicata dovrebbero essere reidratati in regime ambulatoriale (se necessario) e dovrebbero essere trattati con ceftriaxone o gentamicina per via parenterale ogni 24 ore fino a che non si mantengono apiretici per 24 ore. Qualora risultino migliorati dal punto di vista clinico, essi dovrebbero assumere un antibiotico per via orale al fine di completare i 10-14 giorni di terapia. I bambini affetti da cistite che presentano solamente sintomi lievi dovrebbero essere sottoposti a terapia di supporto fino a che non si rendano disponibili i risultati dell'urinocoltura e della sensibilità antibiotica. I bambini affetti da cistite che presentano sintomi moderati o severi dovrebbero essere trattati con un antibiotico per via orale e dovrebbero essere immediatamente sottoposti a terapia di supporto. Nel caso in cui la terapia si riveli efficace, i bambini affetti da cistite dovrebbero mostrare una buona risposta clinica nell'arco di 2 o 3 giorni. Nel caso in cui la terapia non si riveli efficace e l'urinocoltura evidenzi la presenza di un microrganismo sensibile all'antibiotico utilizzato, si completerà il periodo di trattamento di 5-7 giorni con l'antibiotico per via orale.

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