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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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REVIEW  L'ASMA PEDIATRICO


Minerva Pediatrica 2003 August;55(4):331-44

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La gestione dell'asma pediatrico

Cristofori R., Solidoro P., Magnoni M. S.


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L'asma bronchiale, adulto e pediatrico, costituisce un problema sanitario di notevole rilevanza, con indici di prevalenza che in Europa occidentale variano tra il 4% e il 7%.
Studi osservazionali indicano che la malattia in Italia, come negli altri paesi, non è ben controllata: i pazienti riportano sintomi frequenti e limitazioni alle attività quotidiane e il ricorso a strutture sanitarie (ricoveri ospedalieri, pronto soccorso, visite specialistiche non programmate) è elevato.
Le recenti linee-guida GINA per la gestione dell'asma, unitamente a un documento dell'NIH, evidenziano il ruolo primario della terapia di fondo con corticosteroidi inalatori per il controllo della malattia. Tale terapia deve essere instaurata precocemente, anche nei bambini in età prescolare con sintomi frequenti o persistenti, per evitare alterazioni strutturali irreversibili delle vie aeree e migliorare la prognosi a lungo termine.
In presenza di un quadro clinico più impegnativo, gli steroidi inalatori possono essere associati ai broncodilatatori b2-agonisti a lunga durata d'azione. Queste 2 classi di farmaci agiscono su aspetti fisiopatologici diversi e complementari (flogosi e ostruzione bronchiale) in modo sinergico, ossia potenziando reciprocamente la propria attività farmacologica. La terapia di combinazione consente, quindi, di ottimizzare i benefici clinici e di raggiungere più efficacemente il controllo della malattia.

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