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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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Minerva Pediatrica 2003 June;55(3):217-30

lingua: Inglese

Formula-fed preterm neonates

Picaud J.-C.


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Nei prematuri, la nutrizione spesso comincia con il latte materno, ma molte madri presentano difficoltà nella lattazione e le banche del latte materno non sempre sono disponibili. Pertanto, sono stati realizzati specifici latti artificiali per nutrire durante il periodo di ospedalizzazione i neonati con basso peso alla nascita. Questi preparati si differenziano significativamente dai latti standard per i nati a termine e dai loro derivati, i quali sono costituiti da preparati di proteine estesamente idrolizzate, che non risultano essere adatti, da un punto di vista nutrizionale, a questi neonati. Si è cercato di utilizzare preparati di proteine parzialmente idrolizzate, ma i neonati nutriti in questo modo presentano un diminuito tasso di assorbimento intestinale di azoto. Di conseguenza, occorre aumentare il contenuto di azoto ogni volta che nei preparati per i nati pretermine viene utilizzata una fonte di proteine parzialmente idrolizzate al posto di una fonte di proteine intere. Sebbene la ritenzione di minerali nei neonati con basso peso alla nascita nutriti con latte artificiale sia più bassa che nell'utero, essa può considerarsi sufficiente. Recentemente abbiamo osservato un precoce processo di mineralizzazione ossea rispetto ai tempi attesi nei neonati con basso peso alla nascita nutriti con un preparato di latte artificiale contenente sali di calcio altamente solubili. L'utilizzo di probiotici e di prebiotici non è ancora stato analizzato con precisione nei nati pretermine, ma si ritiene che potrebbero giovare nel migliorare lo sviluppo della flora intestinale fisiologica e della tolleranza alla nutrizione per via entrale.
È ancora aperto il dibattito circa le modalità ottimali di nutrizione durante il periodo postospedaliero nei nati pretermine che non vengono allattati al seno. L'utilizzo di preparati arricchiti di nutrienti offre benefici in termini di crescita, in confronto ai latti artificiali che vengono somministrati ai nati a termine, specialmente durante i primi 2 o 3 mesi dopo il parto. I dati circa gli effetti avversi in seguito all'utilizzo di questi preparati per un periodo di tempo più lungo sono scarsi. Per queste ragioni, l'utilizzo di preparati arricchiti con nutrienti potrebbe essere suggerito per i primi 2 mesi dopo il parto, dal momento che questo costituisce un periodo di cruciale importanza per lo sviluppo dei neonati con basso peso alla nascita.

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