Home > Riviste > Minerva Pediatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Pediatrica 2003 June;55(3) > Minerva Pediatrica 2003 June;55(3):209-16

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,764


eTOC

 

  INFANT FORMULAS


Minerva Pediatrica 2003 June;55(3):209-16

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Formula feeding during cow’s milk allergy

Dupont C., De Boissieu D.


PDF  


L'allergia al latte vaccino consiste in una reazione immunologicamente mediata alle proteine del latte vaccino, che colpisce i neonati e i bambini piccoli. L'eliminazione del latte vaccino richiede l'allattamento al seno, con o senza una dieta di eliminazione da parte della madre, oppure l'utilizzo di preparati particolari di latte artificiale, a base di proteine del latte vaccino estesamente idrolizzate, che sono tollerate dal 90-95% dei bambini allergici al latte vaccino. Negli altri bambini, che risultano essere ancora reattivi ai residui allergenici presenti nell'idrolizzato, un preparato artificiale a base di aminoacidi rappresenta l'opzione migliore. La buona tolleranza nei confronti dei preparati di latte di soia in una ragionevole percentuale di bambini allergici al latte vaccino rende questi ultimi una utile alternativa di prima scelta, tranne che per i bambini di età inferiore ai 6 mesi. Ogni dieta di eliminazione espone il bambino al rischio di deficit nutrizionali, al punto che questi bambini dovrebbero essere sottoposti a un costante monitoraggio dei parametri di crescita.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail