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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile

Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4946

Online ISSN 1827-1715

 

Minerva Pediatrica 2003 Aprile;55(2):157-62

 ARTICOLI ORIGINALI

Le condotte suicidarie giovanili. Una ricerca epidemiologica nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola (anni 1988-2000)

Torre E., Zeppegno P., Usai C., Rudoni M., Ammirata G., De Donatis O., Manzetti E., Marangon D., Miglia-retti G.

Obiettivo. Il presente studio si propone di indagare il fenomeno dei suicidi e dei tentati suicidi compiuti dai giovani (<25 anni) della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, tra il gennaio del 1988 ed il dicembre del 2000.
Metodi. Il lavoro epidemiologico-descrittivo presentato si basa sull'acquisizione di dati attraverso l'analisi dei modelli 45 archiviati presso la Procura della Repubblica di Verbania. I dati ottenuti sono stati analizzati con il pacchetto statistico SPSS 8.0 per Windows. La significatività delle differenze tra i tassi osservati nel campione e quelli italiani del periodo corrispondente è stata valutata attraverso il calcolo degli SMR e degli SIR (Standardized Mortality Rates e Standardized Incidence Rates).
Risultati. Negli anni considerati sono stati notificati all'autorità giudiziaria 13 suicidi e 62 tentativi con un tasso medio annuo, rispettivamente, di 2,55 e di 12,18 casi per 100.000 abitanti. L'analisi degli SMR e degli SIR evidenzia la maggiore incidenza del suicidio e del tentato suicidio nella popolazione giovanile della provincia del VCO rispetto alla popolazione italiana di pari età. Le modalità più frequentemente utilizzate per mettere in atto il suicidio sono rappresentate dall'impiccamento e dall'avvelenamento da gas, mentre nel tentativo prevale l'intossicazione da farmaci. Le motivazioni più frequentemente fornite sono rappresentate dai dissapori affettivi; seguono la malattia mentale, i fattori psicosociali, la perdita di familiari e la tossicodipendenza.
Conclusioni. Il presente lavoro intende fornire una descrizione delle condotte suicidarie giovanili in un contesto geografico e culturale specifico, nell'intento di metterne in luce gli aspetti problematici e di fornire informazioni utili in ambito diagnostico-preventivo.

lingua: Italiano


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