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Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2003 Febbraio;55(1):33-42

lingua: Italiano

Trattamento dell'obesità infantile. Risultati a lungo termine e fattori predittivi di successo in una casistica di 130 pazienti

Gasparrini E., Rondina C., Pianelli G., Fabiani E., D'Angelo G., Catassi C., Coppa G. V.


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. Negli ultimi anni la prevalenza dell'obesità nell'età evolutiva è aumentata notevolmente. Rimane tuttavia assai difficile, viste le frequenti ricadute, il trattamento di tale patologia. Lo scopo del nostro lavoro è stato quello di valutare i risultati a lungo termine di diversi trattamenti dietetici (diete ipocaloriche bilanciate da 1200 o 1400 calorie/die o dieta chetogena) in bambini e adolescenti con obesità essenziale, cercando di mettere in evidenza fattori «predittivi» o meno di successo a distanza di anni dall'inizio della dieta.
Metodi. Un gruppo di 130 pazienti precedentemente sottoposti a dietoterapia per obesità sono stati rivalutati in regime ambulatoriale a distanza di 3, 5 e 7 anni dall'inizio del trattamento.
Risultati. Su 130 pazienti contattati, 97 (52 maschi e 45 femmine; età media: 16±3 anni) hanno aderito allo studio. Complessivamente è stato rilevato un miglioramento degli indici ponderali rispetto alla condizione di partenza (delta BMI relativo medio: -10,5%). Circa 1/5 del nostro campione non è attualmente sovrappeso. Dall'analisi statistica (ANOVA e analisi di regressione multipla) sono risultati influenzare positivamente i risultati a lungo termine del trattamento il tipo di dieta (chetogena), il successo iniziale del trattamento, la maggiore età e la motivazione all'inizio della dieta, il sesso maschile e l'assenza di familiarità per obesità.
Conclusioni. Concludiamo affermando l'importanza nella pratica clinica di considerare tali fattori predittivi di successo e, quindi, di instaurare ogniqualvolta un trattamento il più possibile adeguato per ogni singolo paziente.

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