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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  


Minerva Pediatrica 2003 Febbraio;55(1):15-22

lingua: Inglese, Italiano

L'intercettamento precoce nell'età evolutiva dei fattori scheletrico-dentali predisponenti i disordini temporo-mandibolari

Romagnoli M., Landi N., Manfredini D., Gandini P., Bosco M.


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I Disordini Temporo Mandibolari (DTM) racchiudono un gruppo eterogeneo di patologie o disfunzioni a carico delle articolazioni temporo mandibolari e del relativo sistema neuro-muscolare. L'eziologia multifattoriale di tali disordini pone seri problemi dal punto di vista sia diagnostico che terapeutico. Un approccio moderno al problema prevede la collaborazione stretta di più figure specialistiche al fine di elaborare al meglio un eventuale piano di trattamento. La natura progressiva di alcune forme di DTM, unitamente ai grandi vantaggi che offre un trattamento tempestivo, spingono l'odontoiatra ad intercettare precocemente tutte quelle anomalie dentali e/o scheletriche che determinano una funzione e una crescita disarmonica del massiccio facciale, anche se le stesse non rappresentano gli unici fattori predisponenti per le diverse forme di DTM. Il medico generico, e più ancora il pediatra, rivestono di conseguenza un ruolo di primaria importanza essendo le figure mediche che più precocemente possono intercettare queste situazioni a rischio.

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