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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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CASI CLINICI  


Minerva Pediatrica 2002 Giugno;54(3):249-58

lingua: Inglese, Italiano

L'elaborazione del concetto di malattia mentale nel bambino. Riflessioni su un caso clinico

Donfrancesco R., Caterino E., Mugnaini D., Berio G.


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Non vi è Letteratura sulla comprensione del concetto di malattia mentale da parte del bambino e sulle sue capacità di capirne le conseguenze comportamentali ed i suoi aspetti etici. La conoscenza di questa problematica sarebbe invece essenziale per gli operatori che sono chiamati ad intervenire nei casi non rari di maltrattamento ad opera di familiari affetti da problemi psichiatrici. Con questo caso clinico si vuole offirire un primo contributo descrivendo un itinerario terapeutico progettato per facilitare il recupero del rapporto con la madre di una bambina di 8 anni centrato sulla comprensione del concetto di malattia mentale e di mancanza di responsabilità del malato. Questa viene presa in carico dopo un periodo di degenza in un reparto di neurochirurgia determinata dalle gravi conseguenze di una aggressione da parte della madre vittima di un episodio schizofrenico durante il quale questa tentava l'omicidio della bambina ed il proprio suicidio. Il training prevedeva: a) la costruzione di un rapporto di fiducia, b) la comprensione del concetto di malattia in generale, c) la comprensione del concetto di malattia mentale e dell'assenza di responsabilità del malato per i comportamenti da questo provocati. Al termine di 6 settimane di intervento la bambina dimostrava di aver raggiunto gli obiettivi proposti e poteva riprendere i rapporti con la madre. Un assessment psichiatrico effettuato dopo 2 mesi dal primo incontro dimostrava la riuscita del trattamento, i cui effetti si mantenevano a distanza di un anno.

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