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ULTIMO FASCICOLOMINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile

Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0026-4946

Online ISSN 1827-1715

 

Minerva Pediatrica 2001 Giugno;53(3):183-8

 ARTICOLI ORIGINALI

Prevalenza delle alterazioni dello stato nutrizionale in un campione di pazienti afferenti a un Day Hospital oncologico pediatrico

Schiavetti A., Fornari C., Guidi R., Scioli S., Varrasso G., Maurizi P., Castello M. A.

Introduzione. Nel soggetto in età evolutiva lo stato nutrizionale riveste importanza maggiore rispetto al soggetto in età adulta in quanto condiziona il processo di crescita e di sviluppo. Nei paesi industrializzati le alterazioni dello stato nutrizionale si esprimono soprattutto in termini di eccesso ponderale con una prevalenza del 35-40% di soggetti in sovrappeso, mentre la condizione di malnutrizione è scomparsa secondo alcune casistiche o legata a patologie particolari. Obiettivo del lavoro è stato rilevare la prevalenza delle alterazioni dello stato nutrizionale in un campione di bambini affetti da tumori solidi afferenti al Day Hospital oncologico della Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma in un periodo di 20 giorni.
Metodi. È stato condotto uno studio su un campione non selezionato di 36 pazienti di età compresa tra 2 e 18 anni (età media: 10,1±4,8 anni) affetti da tumori solidi sia in trattamento che fuori terapia a breve termine (0-24 mesi). Per ogni soggetto sono stati rilevati i dati antropometrici di peso e statura ed è stata quindi calcolata la deviazione percentuale dal peso ideale (Real Body Weigth), in riferimento alle tabelle del National Center for Health Statistic.
Risultati. Il campione è stato diviso nelle 4 classi di peso (sottopeso, normopeso, sovrappeso, obesi) stabilite in base alla deviazione percentuale dal peso ideale, evidenziando una prevalenza dei soggetti sottopeso pari al 13,9% ed una prevalenza dell'eccesso ponderale (sovrappeso + obesi) pari al 44,4%. Dividendo i pazienti in trattamento da quelli fuori terapia, la prevalenza dei casi sottopeso è stata del 26% e dello 0% rispettivamente. La percentuale dei soggetti in eccesso ponderale, pur risultando elevata in entrambi i gruppi di pazienti, in quelli fuori terapia interessa più della metà dei casi (36,9% vs 52,9%).
Conclusioni. Dal nostro studio è emerso che nel campione di pazienti oncologici in trattamento la prevalenza dei soggetti in eccesso ponderale (sovrappeso e obesi) è simile a quella riportata nella popolazione sana, mentre la prevalenza dei soggetti sottopeso è del 26,3%. Nei pazienti fuori terapia a breve termine, lo stato di sottopeso scompare mentre l'eccesso ponderale risulta del 52,9%. Da questi dati preliminari sembra evidenziarsi la necessità di un adeguato monitoraggio e di una eventuale modifica dello stato nutrizionale al fine di incidere favorevolmente sul processo di crescita e di sviluppo del bambino oncologico.

lingua: Italiano


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