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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 2001 June;53(3):171-6

lingua: Inglese

Electromyographic and manometric anorectal evaluation in children affected by neuropathic bladder secondary to myelomeningocele

Marte A., Cotrufo A. M., Di Iorio G., De Pasquale M.


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Obiettivo. L'incontinenza fecale, associata o non a stipsi cronica, è spesso sottostimata e non appropriatamente trattata nei pazienti affetti da Vescica Neurogena (VN) secondaria a Mielomeningocele (MMC). Per tale scopo abbiamo sottoposto ad uno studio ellettromiografico e manometrico della funzione anorettale i nostri pazienti affetti da MMC.
Metodi. Ottantatre pazienti affetti da Vescica Neurogena (VN) secondaria a MMC (età 2-16 anni, media 8,4 anni) sono stati sottoposti a manometria anorettale; in 37 di questi è stata effettuata anche valutazione elettromiografica del complesso sfinterico mediante elettrodi di superficie. Sono stati valutati i seguenti parametri: profilo pressorio anale a riposo ed attività motoria rettoanale; riflesso anale inibitore, riflesso retto-sfinterico e risposta elettromiografica mediante stimolazione con palloncino endorettale insufflato con volumi predefiniti di aria (5-60 ml). Le pressioni sono state rilevate mediante sondini ad apertura laterale sistemati a livello di massima pressione dello sfintere anale e a livello dell'ampolla rettale e perfusi con sol. fisiologica (0,1 ml per sec).
Risultati. In tutti i pazienti abbiamo registrato una riduzione complessiva del tono dello sfintere anale intorno a 15-25 mmHg (valori normali 45±25 mmHg) ed una riduzione della lunghezza funzionale. Il riflesso anale inibitore era presente in tutti i pazienti anche se ridotto per ampiezza e durata. La sensibilità rettale è risultata incostante. Lo stesso rilievo è stato registrato per il riflesso retto-sfinterico. La studio della motilità retto-sigmoidea ha dato risultati controversi: sono state registrate onde peristaltiche irregolari, rapide, talvolta ad alta pressione alternate a pause prolungate. Il trattamento dei pazienti è consistito in un programma di svuotamento giornaliero. 15 pazienti affetti da prolasso rettale associato ad ipotonia sfinterica sono stati sottoposti a cerchiaggio anale con buoni risultati. Non abbiamo trovato correlazioni significative tra i quadri urodinamici e anorettali dei pazienti studiati.
Conclusioni. Mentre i parametri urodinamici della VN sec. a MMC sono ben standardizzati ed utili alla gestione della patologia, i dati sul retto neurologico sono controversi e non sempre forniscono indicazioni utili al trattamento dell'incontinenza fecale. Ulteriori studi sono utili per elaborare un più appropriato protocollo diagnostico-terapeutico.

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