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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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REVIEW  


Minerva Pediatrica 2001 Aprile;53(2):107-20

lingua: Italiano

Valutazione e misurazione del dolore in età pediatrica

Trapanotto M., Benini F., Agosto C., Pardi C., Lazzarin P., Zacchello F.


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In ambito pediatrico, la valutazione del dolore (intesa in senso globale) implica l'analisi delle componenti soggettive, comportamentali, fisiologiche, oltre che dei fattori psicologici, familiari ed ambientali che influenzano e modulano la manifestazione stessa del sintomo doloroso. È necessario, pertanto, disporre di strumenti validi ed attendibili che consentano ai ricercatori ed ai clinici di ottenere una quantificazione quanto più precisa del dolore. Per quanto gli indici soggettivi svolgano un ruolo fondamentale nella valutazione del dolore (previo adeguamento dello strumento usato all'età del bambino), non si può prescindere dal ricorso ad indici comportamentali e fisiologici nel caso in cui limiti d'età, deficit intellettivi o gravi handicap fisici rendano improponibile tale possibilità. Gli aspetti comportamentali, associati e correlati alle modificazioni fisiologiche, consentono di ottenere una misura abbastanza affidabile del dolore. Nella presente trattazione verranno segnalati i principali strumenti di misurazione del dolore utilizzati in età pediatrica, sottolineandone i relativi vantaggi e svantaggi.

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