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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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REVIEW  


Minerva Pediatrica 2000 November;52(11):641-58

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Terapia dell'asma bronchiale in età pediatrica

Rossi F., Gallelli L., Marrocco G., Capristo C., Miraglia Del Giudice M., Maisto A., Brunese F. P., D'Agostino B., Capristo A. F.


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L'asma bronchiale è una malattia infiammatoria cronica caratterizzata da una ostruzione delle vie aeree, per lo più reversibile spontaneamente o dopo terapia, che si associa ad una aumentata responsività delle vie aeree in risposta a stimoli specifici o aspecifici. Il tono delle vie aeree è regolato dall'interazione tra neurotrasmettitori e mediatori locali. Le principali vie di neurotrasmissione che regolano il tono broncomotore sono rappresentate dal sistema colinergico, da quello adrenergico e da quello non-adrenergico non-colinergico (NANC). La disfunzione di questi meccanismi è causa di iperreattività bronchiale che con il processo flogistico «di fondo» caratterizza l'asma. Tale patologia è molto frequente nei bambini in età prescolare e la sua incidenza in tale età è in aumento. Il trattamento farmacologico attuale dell'asma tende sia alla risoluzione del broncospasmo (terapia sintomatica), sia al controllo dello stato flogistico di fondo, responsabile delle manifestazioni clinico-funzionali dell'asma (terapia causale) rispettivamente con l'utilizzazione di broncodilatatori e di antiinfiammatori. I broncodilatatori sono rappresentati dai farmaci ß2 adrenergici stimolanti, dalle metilxantine e dai farmaci anticolinergici; i farmaci antiinfiammatori sono rappresentati dai cortisonici, dagli antagonisti dei leucotrieni e dai cromoni. Le prospettive terapeutiche future includono diverse molecole tra le quali, gli antagonisti recettoriali dell'endotelina, immunoglobuline anti IgE, agenti anti IL-5.

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