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MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


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CASI CLINICI  


Minerva Pediatrica 1999 May;51(5):153-8

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Partial cryptogenetic epilepsy and food allergy/ intolerance. A causal or a chance relationship? Reflections on three clinical cases

Pelliccia A., Lucarelli S., Frediani T., D’Ambrini G., Cerminara C., Barbato M., Vagnucci B., Cardi E.


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La possibilità che alcuni cibi o allergeni possano provocare convulsioni è stata più volte ipotizzata in letteratura, ma non è stata però dimostrata una stretta associazione tra allergia alimentare ed epilessia. Fa eccezione lo studio condotto da Crayton nel 1981 con test di provocazione in doppio cieco in un unico paziente in cui le crisi epilettiche venivano scatenate ed aumentavano di frequenza a causa della sensibilizzazione agli alimenti. Vengono qui riferiti i casi di tre bambini affetti da epilessia parziale criptogenetica, diagnosticata mediante EEG, con disturbi comportamentali (iperattività, disturbi del sonno ed alterazioni della grafia) nei quali, in alternativa ad una terapia anticonvulsivante è stata tentata una dieta priva di latte vaccino nella ipotesi di un rapporto causale tra intolleranza all'alimento e sintomatologia epilettica. Durante il periodo di dieta di eliminazione per tale alimento, rispettando un adeguato apporto nutrizionale sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, i bambini non hanno presentato manifestazioni critiche. Si assisteva, inoltre, ad un miglioramento comportamentale e alla scomparsa delle anomalie elettroencefalografiche. Alla esecuzione del test di provocazione in doppio cieco i pazienti non hanno presentato reazioni di tipo immediato, ma solo dopo alcuni giorni. Il ripristino della dieta di eliminazione è stato seguito, in tutti i casi, dalla scomparsa della sintomatologia neurologica e comportamentale con normalizzazione del tracciato elettroencefalografico.
In conclusione è possibile ipotizzare un ruolo dell'intolleranza alimentare nell'insorgenza di crisi convulsive, anche se limitato ad alcuni tipi di epilessia come quella parziale criptogenetica.

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