Home > Riviste > Minerva Pediatrica > Fascicoli precedenti > Minerva Pediatrica 1999 Marzo;51(3) > Minerva Pediatrica 1999 Marzo;51(3):53-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA PEDIATRICA

Rivista di Pediatria, Neonatologia, Medicina dell’Adolescenza
e Neuropsichiatria Infantile


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,532


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Pediatrica 1999 Marzo;51(3):53-6

lingua: Italiano

Escrezione urinaria di calcio in una popolazione infantile del sud Italia

Nuzzo V., Fittipaldi M. R., Fonderico F., Esposito Del Puente A., Russo D., Del Puente A., Pagliuca A., Vitale G., Caserta A., Lupoli G.


PDF  


Obiettivo. L'escrezione urinaria di calcio può essere determinata con la valutazione del rapporto calciuria/creatininuria (Cau/Crea) in un campione estemporaneo delle seconde urine emesse di mattino.
Metodi. In un gruppo di 122 soggetti (66 femmine e 56 maschi) con età media di 108,13±18,73 mesi, provenienti da una scuola del comune di Nocera Superiore (SA), sono stati valutati i seguenti parametri: sesso, età, peso, altezza, IMC (peso/altezza2), escrezione urinaria di calcio e creatinina su un campione estemporaneo delle urine. Il rapporto Uca/cr non risultava essere normalmente distribuito nella popolazione scolare. La trasformazione logaritmica era utilizzata nell'analisi dei dati.
Risultati. I livelli medi del rapporto calcio urinario/creatinina risultavano essere 0,125±0,102 mg/mg. Dall'analisi dei dati è emerso che il rapporto Cau/Crea mostrava una significativa relazione con il sesso. Infatti, nelle bambine sono stati rilevati valori più alti del rapporto Cau/Crea rispetto ai maschi. I valori di Cau/Crea erano pari a 0,102±0,083 mg/mg nei maschi e pari a 0,144±0,113 mg/mg nelle femmine («t»-test p<0,05). Non venivano rilevate correlazioni significative con gli altri indici considerati, quali età, altezza, peso e IMC.
Conclusioni. In conclusione l'ampia variazione del rapporto Cau/Crea esistente in differenti popolazioni e in rapporto all'età ed al sesso, richiede che siano creati appositi intervalli di riferimento differenti secondo le diverse popolazioni e distinti per età e sesso.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail