Home > Riviste > Minerva Ortopedica e Traumatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2013 Dicembre;64(6) > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2013 Dicembre;64(6):603-8

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2013 Dicembre;64(6):603-8

lingua: Inglese

Confronto tra con placca a stabilità angolare e placca convenzionale per il trattamento delle fratture di malleolo peroneale

Parchi P. D., Piolanti N., Castellini I., Andreani L., Marchetti S., Niccolai F., Lisanti M.

Orthopedics and Traumatology I Department, University of Pisa, Pisa, Italy


PDF  


Obiettivo. Le fratture di caviglia sono un evento traumatico che interessa i giovani, a seguito di incidenti sportivi o stradali, ma anche i pazienti over 65 per traumi anche di lieve-media entità. Il trattamento può essere conservativo o chirurgico. Abbiamo valutato i risultati a medio-termine del trattamento di un gruppo eterogeneo di pazienti sottoposti a intervento chirurgico di riduzione e sintesi di fratture isolate di malleolo peroneale utilizzando due sistemi diversi di fissazione interna.
Metodi. Abbiamo contattato 58 pazienti trattati chirurgicamente per fratture di malleolo laterale tipo B-C della classificazione di Danis-Weber. L’età media dei pazienti era di 53,6 anni (18-77). Il sesso femminile era quello maggiormente interessato (65,4%). Il follow-up medio è stato di 48,2 mesi (24-59). Al gruppo A appartenevano 30 pazienti trattati con placca a stabilità angolare (supporto per malleolo laterale O’Nil della IntraumaÔ), al gruppo B appartenevano 22 pazienti con placca convenzionale un terzo tubulare. Cinquantadue pazienti sono stati rivalutati clinicamente e radiologicamente e tramite due score, Olerud-Molander Ankle Score e un questionario secondo quanto proposto da Baird e Jackson nel 198 che tenesse conto di criteri oggettivi, soggetivi e radiografici. Per l’analisi statistica abbiamo utilizzato il t test di Student.
Risultati. La motilità della caviglia dei pazienti è stata simile, anche se leggermente migliore nel gruppo B. Riguardo alle scale di valutazione, abbiamo riportato più del 60% di cattivi risultati utilizzando il questionario. Abbiamo riportato un caso di infezione e nessun caso di rottura o mobilizzazione dei mezzi di sintesi.
Conclusioni. Nonostante i limiti del nostro studio, riteniamo che la placca a stabilità angolare sia una valida opzione nel trattamento delle fratture isolate di malleolo peroneale, grazie alla propria azione di mezzo di sintesi elastico e di rispetto dei vasi periostali e perciò il suo utilizzo è utile nelle fratture di pazienti osteoporotici.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

nicpio@hotmail.it