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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


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Minerva Ortopedica e Traumatologica 2013 April;64(2):147-54

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

L’influenza della radiografia in rotazione interna sulla classificazione e sulle opzioni di trattamento delle fratture femorali intertrocanteriche

Bilsel K., Erdil M., Elmadag M., Erzincanli A., Gurkan V., Tuncay I., Sen C.

Orthopedic and Traumatology Department, Bezmialem Vakif University, Istanbul, Turkey


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Obiettivo. In questo studio prospettico randomizzato con valutazione di intraosservatori e interosservatori, abbiamo voluto confrontare le classificazioni e le decisioni operative in merito alle fratture intertrocanteriche, realizzate da chirurghi ortopedici con radiografie standard e radiografie in rotazione interna, mediante valutazione di intraosservatori e interosservatori.
Metodi. Sono state valutate sessantadue fratture intertrocanteriche del femore per classificazione di Evans-Jensen e per tre opzioni di trattamento, come vite dinamica dell’anca (DHS), inchiodamento del femore prossimale (PFN) e artroplastica, con radiografie standard e in rotazione interna, randomizzate per la valutazione di intraosservatori e interosservatori di due professori e di tre chirurghi ortopedici partecipanti.
Risultati. L’accordo inter-valutatori per i dati decisionali in merito alla classificazione era ottimo nel gruppo della radiografia standard e nel gruppo della radiografia in trazione. Tuttavia, l’accordo inter-valutatori per le opzioni di trattamento era buono per la radiografia standard e scarso per il gruppo della radiografia in trazione. Nella valutazione degli intraosservatori, la decisione di classificazione dei chirurghi, effettuata in base a radiografie standard, variava in modo significativo dopo le radiografie in rotazione interna degli stessi pazienti. Anche le opzioni di trattamento erano significativamente differenti per tutti i chirurghi nelle radiografie standard e a rotazione interna degli stessi pazienti, mentre i chirurghi tendevano all’osteosintesi dopo le radiografie in rotazione interna.
Conclusioni. Concludiamo che la radiografia in rotazione interna, un metodo semplice e applicabile in traumatologia ortopedica, può cambiare la decisione del chirurgo ortopedico rispetto alla classificazione della frattura e al tipo di intervento chirurgico.

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