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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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Minerva Ortopedica e Traumatologica 2013 February;64(1):63-71

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La ricostruzione anatomica a doppio fascio del legamento crociato anteriore

Violante E. 1, Cenna E. 2, Faccani F. 2, Drogo N. 1, Casale V. 1, Schiró M. 1, D’Amelio A. 1, Atzori F. 1, Massé A. 1

1 Struttura complessa di Ortopedia e Traumatologia, AOU San Luigi Gonzaga, Orbassano, Torino, Italia;
2 II Clinica Ortopedica, Università di Torino, Torino, Italia


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Obiettivo. La ricostruzione del LCA con tendini flessori a singolo fascio rappresenta la tecnica più comune per ripristinare la stabilità del ginocchio e i buoni risultati ottenuti ne dimostrano la validità. Revisioni cliniche però dimostrano che i tassi di successo di questa tecnica non sono sempre soddisfacenti e studi in vivo hanno dimostrato che la rotazione rimane eccessiva durante le attività più impegnative. Il seguente lavoro presenta la tecnica studiata e sviluppata da Volpi per eseguire una ricostruzione anatomica a doppio fascio del LCA e un confronto dei risultati ottenuti con questa tecnica e altre ricostruzioni a singolo fascio.
Metodi. Sono stati valutati 52 pazienti di cui 29 sottoposti a ricostruzione con singolo fascio (SB) e 23 con ricostruzione a doppio fascio (DB). Tutti hanno compilato schede di autovalutazione e sono stati sottoposti ad esame clinico.
Risultati. Il gruppo di pazienti DB ha ottenuto valori medi superiori nella valutazione soggettiva, al Lachman test, al cassetto anteriore ed al pivot shift test. La valutazione del varo-valgo stress risulta invece essere più favorevole nel gruppo SB. Tutti gli altri test hanno fornito risultati sovrapponibili tra i due gruppi.
Conclusioni. L’intervento di ricostruzione anatomica del LCA con doppio fascio risulta essere forse più indaginoso ma, grazie all’uso delle apposite guide, è possibile riprodurlo e standardizzarlo. Essendo una tecnica relativamente nuova sono necessari ulteriori studi clinici per stabilirne l’utilità clinica, tuttavia riteniamo che la ricostruzione anatomica a doppio fascio possa fornire ai pazienti con lesioni del LCA una valida opzione chirurgica.

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