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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


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Minerva Ortopedica e Traumatologica 2012 June;63(3):169-76

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Studio sulla concordanza dell’ASES Score e dell’Oxford Score in pazienti affetti da patologie della spalla

Gastaldo C. 1, Fissore L. 1, Gennari E. 1, Pellegrino P. 1, Castoldi F. 2, Blonna D. 2

1 Università degli Studi di Torino, Torino, Italia; 2 Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia, Ospedale Mauriziano “Umberto I”, Torino, Italia


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Obiettivo. Lo scopo di questo studio è stato di identificare quale tra l’ASES Score e l’Oxford Shoulder Score (OSS) sia il più adatto per il follow-up dei pazienti affetti da patologie della spalla.
Metodi. Ventinove pazienti affetti da diverse patologie della spalla (età media 62 anni, range 15-80) giunti in ambulatorio per una prima visita e per il follow-up sono stati inclusi nello studio. Hanno compilato sia l’ASES che l’OSS dopo due visite ortopediche effettuate in un periodo di 1-4 settimane. Nessuna prescrizione o trattamento è stato somministrato. Sono stati esclusi i pazienti con instabilità di spalla o non in grado di compilare autonomamente i questionari.
La concordanza intra-osservatore è stata calcolata mediante l’analisi di Bland-Altman, mentre con uno studio ANOVA two-way è stato calcolato il coefficiente di correlazione intraclasse (ICC). Inoltre sono stati calcolati i floor and ceiling effects e, tramite il metodo di Pearson, la validità reciproca tra i questionari.
Risultati. Entrambi gli score hanno mostrato un’eccellente affidabilità, come mostrato dall’ICC (ASES: 0,90; OSS: 0.89). L’errore sistematico è risultato essere di 0 punti per l’ASES e 0.2 per l’OSS, con un intervallo di confidenza del 95% di 23 e 16 punti rispettivamente.
Solo nell’ASES è stato calcolato un ceiling effect (28%) e un floor effect (3%). Infine, è stata trovata una forte correlazione tra i due questionari (r=0.99; P<0,0001).
Conclusioni. L’OSS è risultato migliore rispetto all’ASES perché più sensibile ai cambiamenti clinici, con una minore dispersione degli errori e non associato ad alcun ceiling and floor effects.

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