Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Ortopedica e Traumatologica > Archivio > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2012 Giugno;63(3) > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2012 Giugno;63(3):163-8

ULTIMO FASCICOLO   ARCHIVIO   EPUB AHEAD OF PRINT   I PIÙ LETTI


MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2012 Giugno;63(3):163-8

 

    ARTICOLI ORIGINALI

Artroscopia del compartimento periferico dell’anca nel conflitto femoro-acetabolare tipo CAM

Violante E., Atzori F., Favuto M., Cicirello M., Massè A.

Struttura Complessa Dipartimento Universitario di Ortopedia e Traumatologia, Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga, Orbassano, Torino, Italia

Obiettivo. L’anatomia artroscopica dell’anca evidenzia come l’articolazione stessa possa essere suddivisa in due compartimenti separati dal labbro acetabolare: il compartimento centrale (CC) e il compartimento periferico (PC). Nel trattamento del conflitto femoro-acetabolare (FAI) tipo CAM, dovuto a una asfericità della testa del femore, l’artroscopia del compartimento periferico ha fornito nuove opzioni terapeutiche. Il seguente lavoro presenta la tecnica da noi adottata per eseguire un’artroscopia del compartimento periferico dell’anca, i portali adottati e i potenziali vantaggi ottenibili nel trattamento del conflitto femoro-acetabolari tipo CAM.
Metodi. Sono state valutate le complicanze correlate ai primi 20 casi di FAI tipo CAM sottoposti ad artroscopia chirurgica presso il reparto di Ortopedia e Traumatologia dall’Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano, interventi eseguiti in decubito supino secondo la tecnica proposta da Dienst per accedere al compartimento periferico dell’articolazione coxo-femorale.
Risultati. Dalla nostra esperienza l’uso dei portali superiore e anterolaterale come descritto da Dienst ha evidenziato la possibilità di entrare in articolazione limitando i possibili rischi di traumi da artroscopio a carico della cartilagine e del labbro. L’assenza della trazione inoltre comporta meno rischi potenziali permettendo di evitare lesioni dei tessuti molli e complicanze neurologiche.
Conclusioni. L’artroscopia di anca nel trattamento dei FAI tipo cam, grazie ai progressi nella tecnica e allo sviluppo di nuova e migliore strumentazione, risulta ormai una tecnica standardizzata e validata dai risultati.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina