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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2011 December;62(6):423-33

lingua: Italiano

Il trattamento della necrosi avascolare della testa femorale con core decompression e utilizzo di cellule staminali e fattori di crescita

Caretti V., Peschiera V., Costa P., Mosconi M., Benazzo F.

Clinica Ortopedica e Traumatologica Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia, Italia


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Obiettivo. Scopo del lavoro è quello di indagare i risultati e la validità del trapianto dei cellule staminali mesenchimali e fattori di crescita in associazione a core decompression come trattamento per gli stadi iniziali della necrosi avascolare della testa femorale.
Metodi. Sono stati trattati con questa metodica 12 pazienti (14 anche) affetti da necrosi avascolare della testa femorale in stadio precoce (un’anca in stadio I, dieci anche in stadio II, tre in stadio III) secondo la classificazione di Arlet e Ficat. Il volume dell’aspirato midollare è stato ridotto tramite centrifugazione al fine di conservare solo le cellule staminali mesenchimali in esso contenute. Al trapianto è stato aggiunto concentrato piastrinico.
Risultati. Il follow-up ha avuto una durata media di 2,6 anni. La sostituzione protesica si è resa necessaria per 2 delle 14 anche operate, entrambe in stadio III all’epoca dell’intervento. Nove anche con necrosi in stadio I o II hanno dimostrato risoluzione completa della sintomatologia clinica e assenza di progressione della malattia. Le rimanenti tre anche (due pazienti), tutte in stadio II e III hanno dimostrato invece miglioramento della sintomatologia rispetto all’epoca precedente l’intervento ma riferiscono tuttora dolore e limitazione funzionale.
Conclusioni. In base alla nostra esperienza quest’intervento si è dimostrato efficace nel ridurre il dolore e la limitazione funzionale e nel prevenire o evitare la sostituzione protesica in pazienti selezionati. Per questo motivo riteniamo che possa rappresentare una terapia di scelta per gli stadi I e II della necrosi avascolare della testa femorale.

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