Home > Riviste > Minerva Ortopedica e Traumatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2011 Ottobre;62(5) > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2011 Ottobre;62(5):361-72

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

  CHIRURGIA SPINALE


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2011 Ottobre;62(5):361-72

lingua: Inglese

Deformità degenerative della colonna lombare. Approccio terapeutico mini-invasivo di correzione anteriore tramite fusione estrema intersomatica laterale. Aspetti tecnici e radiologici e review della letteratura

Kleichschmidt M., Heini P. F.

Spine Service, Sonnenhof Hospital, Bern, Switzerland


PDF  


Un numero sempre crescente di pazienti presenta deformità della colonna vertebrale con relativa compromissione della qualità della vita. I progressi in campo medico prevedono, anche per gli anziani, il trattamento chirurgico delle deformità vertebrali. Tuttavia, la strumentazione tradizionale posteriore e la fusione sono ancora legate a un alto tasso di complicazioni. La procedura di fusione estrema intersomatica laterale sembra garantire, nel trattamento degenerativo delle deformità, maggiore efficienza con traumi chirurgici inferiori. I nostri dati clinici, basati su 41 pazienti trattati su 70 livelli, mostrano come la dissezione minima a cielo aperto del muscolo psoas possa essere un’alternativa sicura rispetto al neuromonitoring intraoperatorio. Non è stato osservato nessun danno del nervo. La review della letteratura mostra questo in un’alta percentuale di pazienti affetti da debolezza transitoria di flessione dell’anca e disturbi sensoriali alla parte anteriore della coscia. Abbiamo riscontrato, più spesso di quanto riportato in letteratura, fratture del corpo vertebrale con cedimento della gabbia. Tuttavia, il potenziale per la correzione delle deformità risulta alto con un minimo sforzo.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail