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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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  GINOCCHIO: AGGIORNAMENTI


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2011 Giugno;62(3):171-86

lingua: Inglese

Microfrattura del ginocchio e impianto di condrociti autologhi

Von Keudell A. 1, Proffen B. 2, Vavken P. 2,3

1 Cartilage Repair Center Brigham and Women’s Hospital, Harvard Medical School, Boston, MA, USA
2 Sports Medicine Research Laboratory, Department of Orthopedic Surgery, Children’s Hospital Boston, Boston, MA, USA
3 Harvard Center for Population and Development Studies, Harvard School of Public Health, Cambridge, MA, USA


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Negli ultimi anni si ha preso piede un differente approccio per il trattamento dei difetti della cartilagine e si è passati dall’impianto di protesi alla rigenerazione della tissutale. Due trattamenti rigenerativi molto diffusi sono l’impianto di condrociti autologhi (ICA) e la microfrattura. L’obiettivo di questa review è di descrivere e confrontare questi trattamenti e di presentare un algoritmo di trattamento basato sull’evidenza per i difetti focali cartilaginei. Entrambi i trattamenti si sono dimostrati efficaci in studi longitudinali a lungo termine, che riportano un miglioramento con microfrattura fin nel 95% dei pazienti e con ICA nel 92% dei pazienti a 5 e a 9 anni di follow-up, rispettivamente. Il successo del trattamento dipende da diversi fattori, tra cui la sede del difetto, problemi concomitanti e l’età del paziente. Complicanze associate sono la scarsa differenziazione tissutale e la formazione intra-lesionale di osteofiti nella microfrattura, e l’ipertrofia e la necessità di due interventi nel ICA. Pochi studi riportano dati precisi relativi al confronto delle due metodiche di trattamento, mostrando risultati clinici simili, ma dati istologici migliori nella ICA, che probabilmente si riflettono in migliori risultati a lungo termine.

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