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Rivista di Ortopedia e Traumatologia

Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0026-4911

Online ISSN 1827-1707

 

Minerva Ortopedica e Traumatologica 2011 Aprile;62(2):55-62

 ARTICOLI ORIGINALI

Analisi dell’outcome a medio e lungo termine di 100 protesi totali d’anca non cementate

Mortera S. 1, La Russa M. 1, Rossi R. 2, Bruzzone M. 1, Marenco S. 1, Bellato E. 1, Marini E. 1

1 SCDU Ortopedia e Traumatologia, Ospedale Mauriziano Umberto I, Torino, Italia
2 SCDU Ortopedia e Traumatologia, Università degli Studi di Torino, Torino, Italia

Obiettivo. L’analisi dei risultati a medio e lungo termine di una casistica di oltre 100 impianti protesici d’anca ABGII (Stryker Howmedica) ci ha permesso di valutare la validità del suddetto modello protesico e l’eventuale presenza di dolore residuo legato alla suddetta protesi.
Metodi. Fra ottobre 1999 e dicembre 2004 sono stati eseguiti 113 primi impianti consecutivi di Protesi Totale d’Anca ABGII non cementata presso l’ospedale Mauriziano “Umberto I” di Torino. Sono stati rivalutati da un punto di vista clinico e radiografico 100 impianti (88 pazienti); la durata media del follow-up è stata di 7,72 anni.
Risultati. Nel campione in esame si è riscontrata un’incidenza del 41% di dolore cronico; nella maggior parte dei casi questo è localizzato in sede trocanterica, in buona parte non legato al carico, definito comunque “lieve” e non invalidante. Il 19% dei pazienti esaminati riferisce thigh pain. Si è rilevata inoltre una elevata percentuale di fallimenti dell’impianto protesico (6%).
Conclusioni. L’impianto in esame si è dimostrato quindi valido nell’analisi a medio e lungo termine con, però, un’eccessiva incidenza di dolore residuo, verosimilmente legato al disegno anatomico dello stelo, senza peraltro mostrare correlazioni radiografiche significative.

lingua: Italiano


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