Home > Riviste > Minerva Ortopedica e Traumatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2010 December;61(6) > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2010 December;61(6):517-25

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2010 December;61(6):517-25

lingua: Italiano

La terapia con campi magnetici ad alta intensità nel bone bruising e nella bone marrow edema syndrome

Bisciotti G. N. 1,2,3, Eirale C. 1,4,5, Lello P. P. 3

1 Qatar Orthopedic and Sports Medicine Hospital, FIFA Excellence Center, Roma, Italia
2 Cattedra di Riabilitazione Sportiva, Corso di Scienze Motorie della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, Parma, Italia
3 Kinemove Rehabilitation Centers, Pontremoli, Parma, Italia
4 Qatar National Football Team CMO, Roma, Italia
5 Football Medicine Lead, National Sport Medicine Program, Qatar


PDF  


Il bone bruising è una patologia traumatica determinata dall’applicazione di una forza compressiva a livello della struttura ossea. La sua insorgenza può essere riconducibile sia ad un solo evento traumatico di alta intensità, che a microtraumi ripetuti. La sindrome del “bone marrow edema”, non presenta un eziologia di tipo traumatico ed è maggiormente osservabile a livello dell’articolazione coxo-femorale, del ginocchio e del femore prossimale. L’importante aumento dell’utilizzo della risonanza magnetica (RM) nel corso degli ultimi anni, ha sollevato la problematica concernente queste due patologie, in passato ampiamente sottostimate perché non evidenziabili attraverso la tecnica radiologica convenzionale. Nel presente lavoro vengono descritti sia il bone bruising, che il bone marrow edema prendendo in considerazione la loro diversa incidenza a livello articolare ed i loro tempi di risolvenza. Viene inoltre discusso il loro trattamento attraverso l’utilizzo di campi magnetici ad alta intensità.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail