Home > Riviste > Minerva Ortopedica e Traumatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2010 October;61(5) > Minerva Ortopedica e Traumatologica 2010 October;61(5):415-23

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
Indexed/Abtracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

  TRAUMATOLOGIA NELLO SPORT - PARTE I


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2010 October;61(5):415-23

lingua: Inglese

Lesioni del legamento crociato anteriore nel paziente con immaturità scheletrica

May J. H., Dahm D. L.

Department of Orthopedic Surgery, Mayo Clinic, Rochester, MN, USA


PDF  


Le lesioni del legamento crociato anteriore (LCA) sono diagnosticate con frequenza crescente nella popolazione pediatrica e adolescenziale. Esiste un dibattito aperto per quanto riguarda il trattamento degli atleti con lesioni del LCA e con scheletro immaturo. Il trattamento conservativo è di difficile attuazione a causa della relativamente scarsa compliance alle restrizioni dell’attività fisica in questo gruppo di età, che a sua volta può determinare una persistente instabilità, lesioni del menisco e danno alla cartilagine. I dubbi relativi al trattamento operatorio includono la possibilità dell’arresto fisario, lesione o crescita eccessiva con conseguente rischio di avere una differente lunghezza delle gambe e deformità angolari o rotazionali. L’obiettivo di questa review sarà di discutere la storia naturale delle lesioni del LCA nella popolazione pediatrica e adolescenziale, di rivedere l’anatomia chirurgica, le strategie di trattamento, e di fornire considerazioni tecniche, risultati e complicanze del trattamento, come pure di discutere della prevenzione delle lesioni del LCA. La ricostruzione del LCA dovrebbe essere presa in considerazione per massimizzare la possibilità di ritorno all’attività sportiva e minimizzare il rischio di danno al menisco e alla cartilagine articolare. Nei pazienti prepuberi, un tentativo iniziale di riabilitazione con rinforzo funzionale e modificazione dell’attività deve essere preso in considerazione a causa della possibilità di danni alla crescita iatrogenici secondari al trattamento chirurgico. Per quei pazienti non-compliant alla restrizione dell’attività fisica, e/o che riportano episodi ricorrenti di instabilità, si deve considerate il trattamento chirurgico. La ricostruzione del LCA è raccomandata dopo una pianificazione preoperatoria, con particolare attenzione ai dettagli e stretto follow-up post-operatorio. Soddisfacenti risultati funzionali sono stati riportati per entrambe le tecniche “transphyseal” e “physeal” sparing con tassi accettabili di revisione e minimi rischi di disturbi della crescita.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail