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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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  ARTHROPLASTY


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2010 August;61(4):285-92

lingua: Inglese

La chirurgia computer assistita in chirurgia protesica dell'anca: review della letteratura e recenti acquisizioni.

Beckmann J., Springorum H. R., Lechler P., Lüring C., Tingart M., Grifka J.

Department of Orthopaedic Surgery, University of Regensburg, Germany


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Il corretto impianto e orientamento di una PTA è cruciale per il risultato funzionale in termini di ROM, funzionalità e longevità. La navigazione della componente acetabolare si è dimostrata uno strumento efficace, supportato da un’evidenza scientifica, per ottimizzare il posizionamento del cotile, riducendo significativamente l’incidenza di malposizionamenti. La navigazione della componente femorale si è rivelata uno strumento altrettanto preciso per un corretto posizionamento. Bisogna dare una maggiore enfasi all’individualità del tilt pevico e al range di movimento. Pertanto, nuovi e molto promettenti sviluppi guideranno la prossima generazione di impianti navigati, con un orientamento funzionale basato sul metodo della “antiversione combinata”. La sfida intraoperatoria per il chirurgo è di fornire una posizione stabile e contenitiva del cotile e dello stelo, rispettando un ROM postoperatorio ottimale. Rimane un’incertezza legata alla corretta valutazione intraoperatoria e postoperatoria, a causa del tilt pelvico e alla rotazione con incorporazione inesatta del bacino. Le condizioni anatomiche reali possono solo essere approssimate. Benché sia influenzata sia dal tilt che dalla rotazione del bacino, la proiezione AP sembra il riferimento più affidabile al momento. Per la valutazione intraoperatoria della proiezione AP, la determinazione meticolosa dei reperi anatomici è fondamentale, inclusa lo spostamento di lato del tessuto adiposo. Per la radiografia completa standard sono fondamentali la posizione standard del paziente e l’approssimazione del tilt pelvico con una proiezione laterale precisa. Una ulteriore indagine TC va richiesta per alcune indicazioni e se le condizioni per una radiografia ben fatta non possono essere rispettate. Sono necessari i risultati a lungo termine e un’analisi del costo-beneficio per giungere a una definizione conclusiva sul valore dell’utilizzo routinario della navigazione in chirurgia protesica dell’anca.

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