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MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA

Rivista di Ortopedia e Traumatologia


Official Journal of the Piedmontese-Ligurian-Lombard Society of Orthopedics and Traumatology
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REVIEW  AGGIORNAMENTI NELLA CHIRURGIA DEI LEGAMENTI DEL GINOCCHIO


Minerva Ortopedica e Traumatologica 2010 June;61(3):203-19

lingua: Inglese

Novità nell’artroplastica totale di ginocchio mini-invasiva con navigazione computer-assistita (MIS CA-TKA)

Biasca N., Bungartz M.

Orthopedic Clinic, Trauma Surgery, Department of Surgery, Spital Oberengadin, Samedan, St. Moritz, Switzerland


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Il sistema di navigazione del ginocchio Stryker aiuta il chirurgo nell’artroplastica totale di ginocchio mini-invasiva computer-assistita (TKA) ad ottimizzare gli allineamenti meccanici e rotazionali dei componenti come pure ad evitare qualsiasi malrotazione e/o qualsiasi errore negli allineamenti coronali, sagittali ed assiali. In contrasto rispetto anche al sistema di strumentazione meccanica più elaborato, che si basa sull’ispezione visiva per confermare l’accuratezza dell’allineamento e la stabilità della TKA, la navigazione computer-assistita permette al chirurgo di obiettivare ogni sezione tramite la cosiddetta “sonda per il piano di resezione”, che permette un controllo tridimensionale della sezione sullo schermo, della posizione delle simulazioni ed infine degli impianti. Inoltre, la navigazione computer-assistita aiuta il chirurgo a misurare in maniera attendibile non solo la cinematica ma anche la stabilità della TKA attraverso l’intero range di movimenti sullo schermo. Inoltre, i chirurghi hanno l’opportunità di migliorare la propria abilità chirurgica con una documentazione diretta intra-operatoria dell’allineamento ed orientamento degli strumenti, delle simulazioni e degli impianti. Questi vantaggi migliorano l’accuratezza di ogni singola sezione. Pertanto, i vantaggi del minimo danno arrecato ai tessuti molli nella TKA mini-invasiva (ridotta durata del ricovero ospedaliero e precoce mobilizzazione) possono essere ottenuti senza una perdita dell’accuratezza. Tuttavia, il corretto posizionamento dei componenti sarebbe soltanto un co-fattore insieme con l’instabilità e il trauma ai tessuti molli nell’approccio mini-invasivo, che comporta un subottimale carico dell’impianto con precoce usura e aumentato logorio. Una notevole esperienza nella TKA convenzionale, l’abilità dei chirurghi e la loro familiarità con gli strumenti sono altri elementi necessari per ottenere dei buoni risultati.

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